Il Como elimina il Napoli al Maradona dopo una lunghissima battaglia decisa ai calci di rigore (7-8). A condannare gli azzurri sono gli errori dal dischetto di Lobotka e Lukaku, mentre dall’altra parte è Jean Butez a prendersi la scena con la parata decisiva che vale la semifinale contro l’Inter.
Nei 90 minuti il Napoli reagisce dopo un primo tempo complicato e trova in Antonio Vergara il suo uomo simbolo: gol, intensità e leadership. Ma la lotteria finale sorride ai lariani.
La partita
Il Como parte con coraggio e trova il vantaggio su rigore con Baturina. Il Napoli cresce nella ripresa, prende campo e pareggia con Vergara, servito da Hojlund. Gli azzurri spingono, soprattutto dopo i cambi di Conte, ma non riescono a trovare il colpo del ko.
Dal dischetto la serie è lunga e tesa: Milinkovic-Savic segna con un missile che sbatte sulla traversa, colpisce Butez e finisce in rete. Poi però arrivano gli errori pesantissimi di Lobotka e Lukaku. L’ultima parola è del portiere francese, che ipnotizza lo slovacco e regala al Como una notte storica.
Pagelle Napoli
Milinkovic-Savic 6,5 – Attento nei 90 minuti, nella serie dei rigori è protagonista anche da tiratore: il suo bolide colpisce traversa e schiena di Butez prima di entrare.
Beukema 6 – Contiene Baturina e limita le discese di Valle, gara ordinata.
Rrahmani 6 – Gestisce la linea con attenzione, senza sbavature evidenti.
Juan Jesus 6 – Chiude gli spazi con personalità, sul suo lato il Napoli concede poco.
Mazzocchi 5 – Soffre le iniziative di Valle e non è preciso con il pallone tra i piedi.
(dal 60’ Alisson Santos 5,5) – Confusionario ma freddo dal dischetto.
Lobotka 6 – Cresce nella ripresa e dà ordine, ma l’errore ai rigori pesa come un macigno.
Elmas 6 – Alterna buone giocate a passaggi meno brillanti, mostra qualità anche da mezzala.
Olivera 5,5 – Difende con attenzione su Addai ma in altre letture è meno lucido; partita di alti e bassi.
(dal 60’ Spinazzola 6) – Spinge con continuità e dà ampiezza nell’ultima mezz’ora.
Vergara 7,5 – Il migliore: segna il gol dell’1-1, lotta su ogni pallone e rappresenta l’anima del Napoli.
(dal 74’ Gutierrez 6) – Ingresso di gestione, senza particolari episodi.
Giovane 5,5 – Si accende a tratti, ma non incide con continuità.
(dal 60’ Politano 6,5) – Entra con personalità e mette in difficoltà la difesa lariana.
Hojlund 6 – Partita complicata, ma l’assist per Vergara è di qualità.
(dal 74’ Lukaku 5) – Ancora lontano dalla miglior condizione, errore decisivo dal dischetto.
Allenatore Conte 6,5 – Cambi efficaci, ripresa dominata dagli azzurri. Non basta per evitare l’eliminazione.
Pagelle Como
Butez 7 – Sicuro durante la gara, fenomenale ai rigori: para quello decisivo a Lobotka e diventa l’MVP della serata.
Smolcic 6 – Spinge con continuità e si procura il rigore dell’1-0, ma ha responsabilità sul pareggio di Vergara.
Diego Carlos 5,5 – Alterna buone chiusure a qualche difficoltà in avvio di ripresa.
Jacobo Ramon 5 – Bene nei primi duelli, poi va in affanno e rischia grosso.
(dal 53’ Kemp 6) – Finale solido, mette ordine nella difesa.
Valle 6,5 – Tra i migliori: spinge, crea superiorità e manda in crisi Mazzocchi. Suo il cross che porta al rigore.
Perrone 6 – Dinamico e prezioso in mezzo, ma sbaglia il rigore nella serie.
Sergi Roberto 6,5 – Esperienza e qualità, poi viene sostituito dopo un giallo.
(dal 67’ Da Cunha 6,5) – Ottimo impatto, dà equilibrio e personalità.
Caqueret 5,5 – Fatica a trovare posizione e ritmo.
(dal 54’ Douvikas 5,5) – Isolato, poco servito.
Addai 6 – Parte vivace ma cala alla distanza.
(dal 67’ Jesus Rodriguez 6) – Gestisce bene i pochi palloni giocati.
Nico Paz 5,5 – Troppo discontinuo, ma salva un gol fatto sulla linea.
(dall’82’ Vojvoda 6) – Crea un’occasione appena entrato.
Baturina 6 – Segna il rigore nei tempi regolamentari e si conferma glaciale anche nella serie finale.
Allenatore Fabregas 6 – Il suo Como non brilla sempre, ma regge l’urto e scrive una pagina storica.
Il Maradona applaude l’impegno degli azzurri, ma a festeggiare è il Como. Tra le mani di Butez e sul piede di Vergara si è giocato il destino della partita: alla fine, la semifinale parla lariano.
