MotoGP, Silverstone: Raul Fernandez domina, Bezzecchi eroico sul podio. Martin allunga nel Mondiale

Raul Fernandez domina a Silverstone, davanti a Jorge Martin e a uno straordinario Marco Bezzecchi, terzo al rientro dopo l'infortunio.

La MotoGP riparte dopo la pausa estiva e il Gran Premio di Gran Bretagna regala subito una gara spettacolare sul circuito di Silverstone. A imporsi è Raul Fernandez, protagonista di una prestazione autoritaria dall’inizio alla fine.

Alle sue spalle chiude Jorge Martin, mentre il terzo posto è conquistato da uno straordinario Marco Bezzecchi, al rientro dopo il brutto infortunio alla clavicola rimediato circa un mese fa. Fuori dal podio Alex Marquez e Pedro Acosta, mentre Marc Marquez deve accontentarsi della settima posizione. Giornata da dimenticare invece per Francesco Bagnaia, costretto al ritiro dopo una caduta.

Fernandez prende subito il comando

Al via Raul Fernandez parte nel migliore dei modi e riesce immediatamente a portarsi al comando. Bezzecchi approfitta invece delle difficoltà di Jorge Martin, che nelle prime curve deve fare i conti con un problema all’abbassatore posteriore.

Il pilota spagnolo dell’Aprilia si ritrova così terzo, con Marc Marquez alle sue spalle. Fernandez, intanto, inizia immediatamente a costruire il proprio vantaggio.

Il ritmo di Fernandez diventa imprendibile

Già al secondo giro il margine del leader su Bezzecchi raggiunge un secondo e mezzo. Raul continua a spingere e il distacco cresce rapidamente: al quinto giro sono già tre i secondi che separano il pilota Trackhouse dall’inseguitore.

Poco dopo il vantaggio arriva a quattro secondi. Fernandez riesce quindi a scavare un solco decisivo nella prima parte della gara, mentre alle sue spalle si accende la lotta per le posizioni del podio.

Martin rimonta dopo il problema iniziale

Jorge Martin non si arrende dopo le difficoltà delle prime curve. Al settimo giro prova ad avvicinarsi a Bezzecchi, ma va lungo e perde nuovamente il terreno guadagnato.

Due tornate più tardi, però, il leader del Mondiale riesce a completare il sorpasso sul pilota italiano. Martin si porta così al secondo posto e comincia a inseguire Fernandez, che nel frattempo ha accumulato un vantaggio troppo importante.

Bezzecchi resiste al dolore

La vera impresa della giornata porta il nome di Marco Bezzecchi. Tornato in pista dopo il grave infortunio, il pilota dell’Aprilia riesce a completare venti giri nonostante le difficoltà fisiche.

Il terzo posto diventa una vera battaglia nelle fasi finali. Alex Marquez si avvicina progressivamente e negli ultimi giri arriva praticamente negli scarichi dell’italiano.

Bezzecchi, però, non concede spazio e riesce a difendere il podio fino alla bandiera a scacchi. Appena sceso dalla moto appare visibilmente stremato e fa fatica persino a rimanere in piedi. La sua brevissima dichiarazione dopo la gara riassume la sua soddisfazione: è felice per quanto ottenuto.

Alex Marquez resta fuori dal podio

Alex Marquez è protagonista di una gara combattuta. Dopo essere stato inizialmente superato da Pedro Acosta, il pilota Ducati torna all’attacco e ingaggia un lungo duello con il connazionale.

Al tredicesimo giro riesce a liberarsi di Acosta e si mette all’inseguimento di Bezzecchi. Nel finale il distacco si riduce sensibilmente, ma non abbastanza per completare il sorpasso.

Alex chiude quindi quarto, a pochi secondi dal vincitore.

Acosta e Di Giannantonio completano la top six

Pedro Acosta conclude al quinto posto dopo essere stato tra i protagonisti delle prime fasi. Nel secondo giro il pilota KTM aveva realizzato una spettacolare rimonta dalla nona alla quinta posizione, completando cinque sorpassi.

Nel corso della gara ha poi ingaggiato una lunga battaglia con Alex Marquez, prima di essere nuovamente superato.

La sesta posizione va invece a Fabio Di Giannantonio, che nel finale riesce anche a superare Marc Marquez.

Marc Marquez chiude settimo

Il fine settimana di Marc Marquez si conclude con un settimo posto. Il pilota Ducati parte dalla seconda fila, ma durante la gara non riesce a mantenere il ritmo dei migliori.

Dopo essere stato superato dal fratello Alex, viene raggiunto anche da Acosta e, a tre giri dalla conclusione, perde la sesta posizione a favore di Di Giannantonio.

Il risultato conferma le difficoltà mostrate dalla Ducati sul tracciato britannico.

Bagnaia, un altro weekend da dimenticare

Francesco Bagnaia vive una domenica particolarmente difficile. Dopo essere stato costretto a partire dalla sedicesima posizione a causa di una qualifica complicata e dei problemi fisici legati al recente infortunio, il pilota Ducati non riesce a rimontare.

All’ottavo giro arriva il ritiro: Bagnaia perde l’anteriore alla Luffield e finisce a terra. La sua gara termina così dopo essere rimasto nelle retrovie nella prima parte della competizione.

Anche Ogura finisce a terra

Tra i ritiri figura anche Ai Ogura. Il pilota Aprilia, che era arrivato a Silverstone al secondo posto nella classifica del campionato, cade durante la gara mentre si trova all’inseguimento di Marc Marquez.

Il suo zero pesa nella lotta per il Mondiale e permette a Jorge Martin di aumentare ulteriormente il proprio vantaggio.

Martin consolida la leadership

Il secondo posto ottenuto a Silverstone, sommato alla vittoria nella Sprint del sabato, consente a Jorge Martin di rafforzare la propria posizione in vetta al campionato.

Il pilota Aprilia porta il vantaggio su Marco Bezzecchi a 31 punti. Il rientro sul podio permette inoltre a Bezzecchi di tornare al secondo posto nella classifica piloti.

Alle loro spalle Ai Ogura è a 37 punti da Martin, mentre Marc Marquez paga il risultato di Silverstone e si trova a 40 punti dal leader.

L’ordine d’arrivo di Silverstone

La gara si conclude con il successo di Raul Fernandez davanti a Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Alex Marquez è quarto, seguito da Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio.

Settimo posto per Marc Marquez, davanti a Brad Binder, Luca Marini e Diogo Moreira. Completano la classifica dei piloti arrivati al traguardo Franco Morbidelli, Jack Miller, Pol Espargaro, Toprak Razgatlioglu, Augusto Fernandez e Fabio Quartararo, quest’ultimo penalizzato di 16 secondi per un’irregolarità relativa al sistema di trasmissione dei dati sulla pressione degli pneumatici.

Una gara condizionata dalla gestione delle gomme

Prima della partenza, la scelta degli pneumatici era stata praticamente obbligata dal forte degrado registrato a Silverstone. Tutti i piloti hanno optato per la gomma media all’anteriore e per quella dura al posteriore.

La gestione degli pneumatici si è rivelata quindi uno degli elementi fondamentali della gara, su un circuito caratterizzato da un marcato fenomeno di graining.

Silverstone saluta la MotoGP

Il circuito britannico, lungo 5,9 chilometri e caratterizzato da 18 curve, ha offerto ancora una volta uno scenario impegnativo per i piloti. Il rettilineo principale, lungo 770 metri, ha favorito le prestazioni dei motori, mentre la parte centrale del tracciato ha richiesto precisione e rapidità nei numerosi cambi di direzione.

Dopo la pausa estiva, la MotoGP riparte dunque con una classifica che vede Martin sempre più saldo al comando e con Bezzecchi nuovamente secondo. Fernandez, invece, lascia Silverstone con una vittoria netta e la conferma di essere uno dei grandi protagonisti del weekend britannico.

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