Mondiali 2026, Egitto-Iran vale la storia: Salah a un passo da un record leggendario

Una notte da dentro o fuori per Egitto e Iran: in palio il primo storico accesso alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali, con Mohamed Salah a un solo gol da un record che può entrare nella storia del calcio egiziano.

La partita tra Egitto e Iran, in programma nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno a Seattle, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del Gruppo G dei Mondiali 2026. Entrambe le nazionali hanno infatti la possibilità di raggiungere per la prima volta la fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo, trasformando questa gara in un momento storico per il calcio dei rispettivi Paesi.

L’Egitto arriva all’ultima giornata da capolista del girone con quattro punti, mentre l’Iran segue a quota due, davanti al Belgio grazie a una migliore differenza reti. Anche il risultato dell’altra sfida del gruppo tra Nuova Zelanda e Belgio sarà determinante per definire la classifica finale.

Salah insegue un altro primato

Al centro dell’attenzione c’è ancora una volta Mohamed Salah. Dopo una stagione difficile con il Liverpool, l’attaccante sta vivendo un Mondiale da protagonista e contro la Nuova Zelanda ha firmato un gol e un assist, contribuendo alla prima vittoria dell’Egitto nella storia della competizione.

Un’eventuale rete contro l’Iran avrebbe anche un valore simbolico: Salah raggiungerebbe infatti quota 69 gol con la maglia della nazionale, eguagliando il record detenuto dall’attuale commissario tecnico Hossam Hassan, miglior marcatore della storia egiziana.

L’Iran sogna un traguardo mai raggiunto

Anche la formazione iraniana si presenta all’appuntamento con grandi ambizioni. Guidata dall’esperienza di Mehdi Taremi, Saman Ghoddos e Alireza Jahanbakhsh, la squadra punta a conquistare una qualificazione mai ottenuta in passato.

Il percorso verso il torneo non è stato semplice e, in vista della sfida di Seattle, la nazionale ha ottenuto il permesso di arrivare negli Stati Uniti con due giorni di anticipo rispetto alle precedenti trasferte.

Anche fuori dal campo non mancano le polemiche

La vigilia è stata caratterizzata anche da un tema extrasportivo. Egitto e Iran hanno espresso la propria contrarietà alla decisione di dedicare l’incontro al Pride LGBTI, mentre la federazione iraniana ha presentato una protesta alla FIFA.

Nonostante le richieste avanzate, durante la partita sarà comunque consentita l’esposizione delle bandiere con la simbologia LGBTI.

Le probabili formazioni

L’Egitto dovrebbe affidarsi a Salah, Marmoush e Ashour per guidare l’attacco, con Hossam Hassan in panchina.

L’Iran risponderà con Taremi come riferimento offensivo, sostenuto da Ghoddos, Jahanbakhsh e Mohebi, agli ordini del commissario tecnico Amir Ghalenoei.

Dove e quando si gioca

La sfida tra Egitto e Iran è in programma al Seattle Stadium con calcio d’inizio alle ore 5.00 italiane nella notte tra il 26 e il 27 giugno. Il match sarà trasmesso in diretta su DAZN.

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