Mondiale 2026, Portogallo-Spagna vale i quarti: orario, formazioni e dove vederla

Cristiano Ronaldo sfida la Spagna negli ottavi del Mondiale 2026: in palio un posto ai quarti in uno dei match più attesi del torneo.

Gli ottavi di finale del Mondiale 2026 propongono uno degli incroci più attesi dell’intero tabellone. All’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, questa sera alle 21 si affrontano Portogallo e Spagna in una gara che mette di fronte due nazionali ricche di talento e ambizioni. Da una parte Cristiano Ronaldo, probabilmente all’ultimo Mondiale della sua straordinaria carriera, dall’altra una Spagna che si presenta come una delle principali candidate al titolo, trascinata dalla nuova generazione guidata da Lamine Yamal.

Ronaldo: “Sarà diverso, ho la sensazione che vinceremo”

Alla vigilia della partita è stato Cristiano Ronaldo, insieme al commissario tecnico Roberto Martínez, a presentarsi davanti ai giornalisti. Il capitano portoghese ha sottolineato le difficoltà del torneo e il valore dell’avversario.

“Questo Mondiale al momento è un’esperienza bella. Non è facile per nessuno. Basta vedere le squadre che sono state eliminate. Però vedo la squadra tranquilla. Affrontiamo una squadra molto difficile, ma siamo preparati. Ho un affetto molto speciale per la Spagna. Ho molte cose lì. La Spagna è sempre candidata a vincere qualsiasi competizione.”

L’attaccante ha poi riconosciuto il valore della Roja, pur mostrando fiducia nelle possibilità del Portogallo.

“Teoricamente è favorita perché ha già vinto, ma questa volta sarà diverso. Mi piace giocare contro la Spagna perché sono sempre grandi partite. Ho la sensazione che vinceremo.”

L’omaggio di De la Fuente al fuoriclasse portoghese

Anche il commissario tecnico della Spagna, Luis de la Fuente, ha speso parole di grande stima nei confronti di Cristiano Ronaldo, definendolo un campione capace di fare ancora la differenza.

“Sono un ammiratore di Cristiano. Ammiro le persone che hanno carattere, ambizione e voglia di migliorarsi. Mi inchino davanti a Cristiano. È un calciatore che ti obbliga a restare sempre concentrato, in qualsiasi situazione. Bisogna sempre tenerlo d’occhio. È il migliore nelle zone dove si decidono le partite. Preferirei che non giocasse, ma credo che sarà in campo.”

Il cammino delle due nazionali

La Spagna arriva all’appuntamento dopo un percorso convincente. Dopo il pareggio senza reti contro Capo Verde, la formazione di De la Fuente ha superato Arabia Saudita (4-0), Uruguay (1-0) e Austria (3-0), mantenendo finora la porta inviolata per tutta la competizione.

Il Portogallo, invece, ha aperto il torneo con l’1-1 contro il Congo, ha travolto 5-0 l’Uzbekistan, ha pareggiato 0-0 con la Colombia e ha conquistato la qualificazione battendo 2-1 la Croazia. Un cammino che lascia immaginare una sfida molto equilibrata, tra due squadre solide soprattutto dal punto di vista difensivo.

Le probabili formazioni

Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; João Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; João Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, Rafael Leão; Cristiano Ronaldo.
Ct: Roberto Martínez.

Nonostante il gol decisivo contro la Croazia, Gonzalo Ramos dovrebbe partire inizialmente dalla panchina, con Ronaldo riferimento offensivo supportato da Pedro Neto, Bruno Fernandes e Leão.

Spagna (4-2-3-1): Unai Simón; Pedro Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Alex Baena; Oyarzabal.
Ct: Luis de la Fuente.

Il commissario tecnico spagnolo sembra orientato a confermare l’undici tipo, con Yamal, Dani Olmo e Baena alle spalle di Oyarzabal e la consolidata coppia Rodri-Pedri in mediana. Nico Williams è indisponibile.

Arbitro dell’incontro sarà l’inglese Anthony Taylor.

Dove vedere Portogallo-Spagna

La sfida, in programma oggi alle ore 21 all’AT&T Stadium di Arlington, sarà trasmessa in diretta sia su DAZN sia in chiaro su Rai 1. L’incontro sarà disponibile anche in streaming attraverso DAZN, RaiPlay e Amazon Prime per gli utenti che avranno acquistato il pacchetto dedicato all’evento.

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