Milano Marathon 2026, una festa di sport e solidarietà: 2 milioni di euro raccolti dai runner solidali

La Milano Marathon 2026 si conferma un evento di successo, tra sport, solidarietà e partecipazione. Paolo Franceschini e Valeria Vitali raccontano i momenti salienti e i risultati della raccolta fondi durante il collegamento con Radio Kiss Kiss.

La Milano Marathon 2026 ha animato la città con entusiasmo e partecipazione, coinvolgendo migliaia di persone tra atleti, famiglie e sostenitori. Radio Kiss Kiss, radio ufficiale dell’evento, ha seguito da vicino la manifestazione, offrendo ai suoi ascoltatori un racconto diretto e coinvolgente.

Milano Marathon 2026: una festa per la città e per lo sport

La giornata della Milano Marathon è stata descritta come “una delle esperienze più elettrizzanti della mia vita” da Paolo Franceschini, collegato in diretta per Radio Kiss Kiss. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 40.000 persone, tra la Maratona classica, la Family Run, la Dog Run e la Relay Marathon, la staffetta che ha coinvolto sia professionisti che dilettanti. Fin dalle prime ore dell’alba, il cheering point di Radio Kiss Kiss ha accolto tantissimi appassionati, premiando i primi 50 arrivati con una t-shirt celebrativa del mezzo secolo della radio.

L’evento non è stato solo una gara sportiva, ma una vera e propria festa per la città, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di trasmettere energia positiva. La presenza di Radio Kiss Kiss ha contribuito a rendere ancora più speciale la giornata, con musica, animazione e la possibilità di seguire in diretta tutti i momenti salienti della maratona.

Solidarietà protagonista: raccolti oltre 2 milioni di euro con la Relay Marathon

Uno degli aspetti più significativi della Milano Marathon 2026 è stato il grande risultato raggiunto dalla Relay Marathon, la staffetta solidale. Paolo Franceschini ha intervistato Valeria Vitali, rappresentante di Rete del Dono, che ha raccontato: “Sicuramente supereremo i 2 milioni, siamo quasi a 2 milioni di raccolta fondi grazie al supporto dei runner solidali, ovvero di tutti quei runner che hanno deciso di affiancare alla loro sfida sportiva un’altra sfida, quella solidale”.

La raccolta fondi è stata possibile grazie all’impegno di tanti runner che hanno scelto di sostenere organizzazioni non profit, coinvolgendo amici e conoscenti in un circolo virtuoso di donazioni. Vitali ha spiegato: “Sono persone che hanno deciso di donare e invitare altri a donare, quindi questo circolo virtuoso ci ha portato oggi a una raccolta di oltre 2 milioni di euro”. Un terzo della raccolta arriva dal coinvolgimento delle aziende e dei loro dipendenti, che hanno scelto di partecipare attivamente al charity program della Milano Marathon.

Valeria Vitali ha aggiunto: “Lo sport fa benissimo, fa ancora più bene il correre solidale proprio perché si vince due volte, sfida sportiva, sfida solidale”. L’iniziativa ha dimostrato come lo sport possa essere un potente strumento di solidarietà, capace di generare benefici concreti per la comunità e per chi ha più bisogno.

Un evento generativo per Milano e la sua comunità

La Milano Marathon non è solo una gara, ma un evento che lascia un segno positivo sulla città e sul territorio. Valeria Vitali ha sottolineato: “Milano Marathon io lo dico sempre è un evento generativo per Milano, la città di Milano e per tutto il territorio proprio perché sostiene progetti e iniziative che avranno un beneficio per tutta la comunità, non solo per i beneficiari diretti, per le persone che hanno bisogno, ma l’impatto è generativo proprio perché tutti stiamo meglio”.

L’impatto della maratona va oltre la giornata della gara, coinvolgendo associazioni, aziende e cittadini in un percorso di crescita e collaborazione. L’evento è stato raccontato anche sui canali social di Radio Kiss Kiss, dove è possibile rivivere i momenti più emozionanti della manifestazione. 

La Milano Marathon si conferma così un appuntamento imperdibile per gli amanti dello sport, della solidarietà e della vita cittadina, capace di unire migliaia di persone in una grande festa collettiva.

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