Milan, Amorim: “Leao felice e motivato, sono davvero contento della squadra che ho”

Le parole di Ruben Amorim sulla situazione di Leao, la rosa del Milan e le aspettative per il derby contro l'Inter, alla vigilia dell'amichevole di Perth.

Ruben Amorim ha parlato della situazione del Milan alla vigilia dell’amichevole contro l’Inter a Perth. Il tecnico si è soffermato su Leao, sulla rosa a disposizione e sulle aspettative per la partita, sottolineando la coesione del gruppo e la voglia di vincere.

Leao e lo spirito del gruppo 

“Tutti i giocatori stanno lavorando davvero bene, sia quelli che hanno iniziato dal primo giorno sia quelli che sono arrivati dopo. Leao è fortunato a essere in un club come il Milan, quindi dovrebbe essere felice. Io sento che è felice e motivato. Non so cosa succederà da qui alla fine del mercato, ma sento che il gruppo è davvero unito. La cosa importante è continuare con questo spirito quando le cose diventeranno difficili, in questo club bisogna vincere ogni partita. Sono davvero contento della squadra che ho. Stiamo costruendo la nostra idea di gioco. Abbiamo anche un’idea per il mercato. A volte è possibile realizzarla, a volte no”.

La rosa e il mercato 

Amorim si è detto soddisfatto della rosa a disposizione dopo gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila, ma ha ammesso che qualcosa potrebbe cambiare da qui a fine agosto. “Sono davvero contento della squadra che ho”, ha ribadito il tecnico, sottolineando come il gruppo stia lavorando per costruire una precisa identità di gioco. “Abbiamo anche un’idea per il mercato. A volte è possibile realizzarla, a volte no”.

Derby contro l’Inter e Modric 

“Essere campione del precampionato non è importante”, ha detto Amorim alla vigilia dell’amichevole con l’Inter, come riportato da Gazzetta.it. “Contro l’Inter vogliamo vincere ma anche prepararci per la prima partita contro il Torino. Vincere è quello che vogliamo, ma farlo giocando molto male non trasmetterebbe fiducia. Il mio obiettivo è mettere questi ragazzi nelle condizioni migliori. Domani giocherà anche Modric: tutti giocheranno una parte del derby perché non abbiamo molto tempo per allenarci e, con due partite molto vicine tra loro, dobbiamo allenarci giocando. Luka è davvero umile e non gli piace tutta l’attenzione che riceve. Ha un’esperienza enorme e io lo tratterò come un giocatore normale. Dovrà lottare per conquistarsi il posto, ma naturalmente è un giocatore speciale. Abbiamo fatto tanto per averlo con noi almeno per un’altra stagione. Sono davvero contento di lui”.

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