Il mercato NBA è ancora lontano dalla conclusione. Nonostante i grandi movimenti che hanno già coinvolto giocatori come LeBron James, Jaylen Brown e Giannis Antetokounmpo, diversi nomi importanti sono ancora senza squadra.
Tra ex All-Star, veterani alla ricerca dell’anello e giocatori più giovani in attesa di un nuovo contratto, la lista degli agenti liberi comprende profili che potrebbero ancora attirare l’attenzione delle franchigie.
James Harden, una situazione sorprendente
James Harden è uno dei nomi più importanti ancora disponibili. Il quasi 37enne ha chiuso la stagione 2025-2026 con 23,6 punti, 5 rimbalzi e 8 assist di media, tirando con il 43% dal campo e il 37,5% da tre.
Dopo essere arrivato a Cleveland dai Clippers a febbraio, Harden ha rinunciato alla sua opzione da 42 milioni di dollari per una stagione. La decisione era legata anche alla possibilità di lasciare maggiore flessibilità salariale ai Cavaliers.
Il suo rendimento nei playoff, però, non ha convinto: Cleveland è stata eliminata 4-0 dai New York Knicks nelle finali di Conference. Nonostante questo, i Cavaliers considerano positivo il suo inserimento accanto a Donovan Mitchell e potrebbero valutare un nuovo accordo a cifre inferiori.
Westbrook cerca ancora una possibilità
Anche Russell Westbrook è senza squadra. A 37 anni, con i 38 in arrivo a novembre, il veterano ha chiuso l’ultima stagione con 15 punti, 5,4 rimbalzi e 6,7 assist di media, oltre al 34% da tre punti.
Dopo l’esperienza ai Sacramento Kings, Westbrook potrebbe tornare nella franchigia californiana con un contratto al minimo veterani. Il suo profilo, oggi diverso rispetto agli anni di Oklahoma City, è quello di un giocatore dalla panchina capace di portare energia, competitività e numeri.
Il giocatore interessa anche in Europa: Panathinaikos, Hapoel Tel Aviv e il Dubai allenato da Xavi Pascual sono indicati tra le possibili destinazioni.
DeRozan, un altro veterano a caccia dell’anello
DeMar DeRozan è stato lasciato libero dai Kings attraverso un buyout nel mese di luglio. Il quasi 37enne ha prodotto 18 punti, 3 rimbalzi e 4 assist di media nell’ultima stagione, con il 50% al tiro.
Sei volte All-Star, DeRozan continua a essere considerato un giocatore capace di aiutare una squadra che punta al titolo. Il suo nome è stato accostato soprattutto ai Miami Heat, che dopo l’arrivo di Giannis Antetokounmpo cercano talento per completare il roster.
Per DeRozan sarebbe anche un’altra occasione per inseguire quel titolo NBA che non è ancora riuscito a conquistare.
Jalen Duren, il giovane che aspetta il grande contratto
Diverso è il caso di Jalen Duren. Il centro dei Detroit Pistons ha appena 22 anni e arriva da una stagione da 19,5 punti, 10,5 rimbalzi e 2 assist di media, con il 65% dal campo.
È un free agent con restrizioni: Detroit può quindi pareggiare qualsiasi offerta ricevuta dal giocatore. Duren punta a un contratto di cinque anni da 287 milioni di dollari, ma il suo rendimento nei playoff non ha convinto completamente.
I Pistons non hanno però ingaggiato un sostituto nel ruolo e, con agosto già iniziato, l’ipotesi più probabile resta quella della permanenza a Detroit. In alternativa, il giocatore potrebbe accettare un contratto inferiore oppure la qualifying offer da 9,6 milioni per un’altra stagione.
Peyton Watson e i limiti di Denver
Nella stessa situazione si trova Peyton Watson, free agent con restrizioni dopo la conclusione del suo contratto da rookie con i Denver Nuggets.
Il 23enne, alto 2,01 metri, è considerato un elemento importante per una squadra che ha bisogno di giocatori capaci di contribuire su entrambi i lati del campo accanto a Nikola Jokic.
Denver, però, si trova già sopra il secondo apron e deve fare i conti con i limiti imposti dal regolamento salariale. Watson aspirerebbe a un contratto tra i 16 e i 18 milioni di dollari annui, mentre Lakers e Cavaliers seguono la situazione.
Bradley Beal, una carriera da rilanciare
Anche Bradley Beal è ancora senza squadra dopo aver rinunciato alla sua opzione con i Clippers. Il 33enne ha vissuto una stagione complicata, chiudendo con appena 8,2 punti, 1 rimbalzo e 1,7 assist di media.
Dopo il trasferimento dai Washington Wizards ai Phoenix Suns nel 2023, l’esperienza nella franchigia dell’Arizona non ha portato i risultati sperati. Beal ha dovuto fare i conti anche con gli infortuni.
Dopo il buyout con Phoenix, aveva firmato con i Clippers, ma nella scorsa stagione ha disputato soltanto sei partite a causa di una frattura all’anca. Anche per lui i Miami Heat rappresentano una possibile destinazione.
Ben Simmons vuole tornare
Ben Simmons rappresenta uno dei casi più particolari. L’ex stella non ha giocato nella scorsa stagione e non scende in campo dal 2024-2025, quando aveva vestito le maglie di Brooklyn Nets e Los Angeles Clippers.
A 30 anni, il giocatore australiano sta preparando il ritorno nella NBA dopo anni complicati soprattutto dagli infortuni alla schiena, che hanno avuto conseguenze anche sul piano mentale.
Un tempo paragonato a LeBron James durante il periodo a Philadelphia, Simmons ha visto la propria carriera ridimensionarsi progressivamente dopo il controverso episodio nei playoff contro Atlanta nel 2021.
Altri ritorni ancora possibili
Tra i giocatori che cercano una nuova opportunità c’è anche Markelle Fultz, prima scelta assoluta del Draft 2017. A 28 anni, l’ultima esperienza NBA è arrivata con Toronto, con un contratto di dieci giorni.
Victor Oladipo, invece, ha 34 anni e spera ancora di tornare nella lega. L’ex numero 2 del Draft 2013 non gioca in NBA dal 2023, quando un grave infortunio al ginocchio ha condizionato il prosieguo della sua carriera. Nella scorsa stagione ha giocato con i Wisconsin Herd, squadra di G League affiliata ai Bucks, e potrebbe interessare ai Kings.
Jonathan Kuminga, talento e carattere
Jonathan Kuminga è un altro nome importante ancora senza contratto. Il 23enne ha chiuso la stagione con 12 punti, 5,6 rimbalzi e 2,3 assist di media, tirando con il 46% dal campo e il 33% da tre.
Dopo il trasferimento dagli Warriors agli Atlanta Hawks a febbraio, Kuminga è stato importante nella parte finale della stagione. Atlanta ha però rinunciato alla possibilità di rinnovarlo per un anno a 24 milioni di dollari.
L’ostacolo è soprattutto salariale. Gli Hawks hanno una massa salariale indicata in 197 milioni e non sembrano intenzionati a superare il primo apron. Lakers e Cavaliers hanno mostrato interesse e un’eventuale operazione potrebbe passare da un sign-and-trade.
Il talento di Kuminga è indiscutibile, ma il suo carattere ha rappresentato una delle principali fonti di difficoltà durante l’esperienza agli Warriors.
Dante Exum ancora sul mercato
Tra gli agenti liberi c’è anche Dante Exum, nome particolarmente conosciuto in Europa per il suo passato al Barcellona e al Partizan.
L’australiano, 30 anni, ha disputato soltanto 20 partite nella stagione 2024-2025 ed è rimasto fermo per tutta la stagione successiva. Prima del nuovo periodo condizionato dagli infortuni, Dallas lo aveva riportato in NBA nel 2023, dove aveva trovato una buona intesa con Luka Doncic.
Nel febbraio successivo è stato trasferito ai Washington Wizards, che lo hanno poi tagliato.
Exum può offrire versatilità difensiva, capacità di ricoprire più ruoli, atletismo e un discreto tiro. Se non dovesse trovare spazio in NBA, il suo profilo mantiene un forte interesse anche in Europa.
Mac McClung, il re delle schiacciate
Non tutti gli agenti liberi sono ex superstar. Mac McClung è un caso particolare: a 27 anni ha disputato soltanto 17 partite NBA, ma è diventato una delle figure più conosciute dell’All-Star Weekend grazie al suo dominio nello Slam Dunk Contest.
Ha vinto la gara delle schiacciate per tre anni consecutivi, nel 2023, 2024 e 2025, prima di rinunciare all’ultima edizione per concentrarsi sulla carriera NBA.
Dopo la mancata conferma da parte dei Chicago Bulls, McClung ha attirato l’interesse di diverse squadre di Eurolega. È inoltre una delle figure di riferimento della G League, dove ha conquistato due volte il premio di MVP e ha stabilito il record di punti in una singola partita con 59.
Yuki Kawamura sfida i limiti dell’altezza
Yuki Kawamura rappresenta un altro profilo particolare. Il playmaker giapponese è alto appena 1,70 metri, ma continua a cercare spazio nella NBA.
Nella stagione 2025-2026 ha prodotto 3,4 punti, 2 rimbalzi e 2,6 assist di media, con il 32,7% dal campo e il 30% da tre.
Dopo due stagioni tra Memphis Grizzlies e Chicago Bulls, Kawamura non ha ottenuto un nuovo contratto. Il giapponese ha però brillato nella Summer League con gli Indiana Pacers e potrebbe puntare a un nuovo accordo two-way, per dividere il proprio tempo tra NBA e G League.
La lista potrebbe ancora allungarsi
Il mercato degli agenti liberi non riguarda soltanto i nomi principali. Tra i giocatori ancora disponibili vengono indicati anche veterani come Nico Batum e l’ex ACB Bismack Biyombo, entrambi considerati possibili elementi di complemento per squadre in corsa per il titolo.
Anche Alex e Thanasis Antetokounmpo sono agenti liberi dopo l’uscita di Giannis dai Milwaukee Bucks.
Con la stagione ancora lontana dall’inizio, il mercato NBA conserva quindi diversi nomi capaci di cambiare gli equilibri. Tra stelle affermate, giovani in cerca del grande contratto e giocatori che inseguono una nuova occasione, restano ancora molte situazioni da definire.

