Mbappé, finita l’avventura al Real Madrid? Fischi al Bernabeu

Durante la vittoria del Real Madrid contro il Real Oviedo, Kylian Mbappé è stato accolto da una pioggia di fischi al suo ingresso in campo. Il clima sugli spalti riflette il malumore dei tifosi nei confronti dell'attaccante francese, al centro delle polemiche nelle ultime settimane.

Il clima attorno al Real Madrid continua a essere tesissimo dopo una stagione deludente e senza trofei. Nonostante la vittoria per 2-0 contro l’Real Oviedo nella 36ª giornata di Liga, il pubblico del Santiago Bernabeu ha contestato duramente squadra, società e diversi protagonisti dello spogliatoio.

La serata, invece di riportare serenità, ha confermato la profonda spaccatura che si respira attorno alle Merengues.

Bernabeu furioso: squadra e Mbappé sommersi dai fischi

I tifosi madridisti hanno espresso tutta la loro frustrazione già prima del calcio d’inizio, accogliendo la squadra con una pioggia di fischi. Nel mirino è finito soprattutto Kylian Mbappé, contestato sia al momento dell’ingresso in campo sia durante la partita.

Anche Vinícius Júnior è stato bersagliato dal pubblico, mentre soltanto pochi giocatori, tra cui Dani Carvajal e Gonzalo Garcia, sono stati risparmiati dalla contestazione.

Il triplice fischio finale non ha cambiato l’atmosfera: molti tifosi hanno lasciato lo stadio quasi nell’indifferenza nonostante il successo della squadra.

Una stagione piena di problemi

La stagione del Real Madrid è stata segnata da continui momenti di tensione. Dopo l’eliminazione dalla Champions League e la conquista della Liga da parte del FC Barcelona, l’ambiente si è progressivamente deteriorato.

Negli ultimi mesi si sono susseguiti diversi cambiamenti tecnici: prima il progetto affidato a Xabi Alonso, poi la gestione ad interim di Álvaro Arbeloa. Intanto continuano a rincorrersi voci insistenti su un possibile ritorno di José Mourinho.

A peggiorare il clima sono stati anche alcuni episodi interni allo spogliatoio, compresa la violenta lite tra Federico Valverde e Aurélien Tchouaméni.

Le dichiarazioni di Mbappé accendono altre polemiche

Dopo la partita contro l’Oviedo, Mbappé ha alimentato ulteriormente le tensioni parlando del rapporto con Arbeloa e della sua esclusione dall’undici iniziale.

L’attaccante francese ha spiegato che l’allenatore gli avrebbe detto di essere considerato il quarto attaccante della rosa, dietro Gonzalo Garcia, Vinicius e Franco Mastantuono. Mbappé ha comunque dichiarato di rispettare le scelte tecniche e di non avere problemi personali con il tecnico.

Le sue parole hanno però provocato un’immediata replica di Arbeloa, che ha negato di aver pronunciato quella frase e ha ribadito di essere lui a prendere le decisioni sulla formazione.

L’allenatore ha inoltre spiegato che il francese non era ancora al meglio della condizione fisica dopo i recenti problemi muscolari e che non voleva correre rischi inutili.

Il caso Camavinga e le indiscrezioni sulla Francia

Nel frattempo, attorno a Mbappé sono esplose anche nuove indiscrezioni legate alla nazionale francese. Secondo alcune voci circolate sui social, il fuoriclasse avrebbe avuto un ruolo nell’esclusione di Eduardo Camavinga dalle convocazioni di Didier Deschamps per il Mondiale.

Le stesse indiscrezioni sostengono che Mbappé avrebbe espresso dubbi anche su altri giocatori, tra cui Tchouaméni, N’Golo Kanté e Michael Olise, anche se questi ultimi sono poi stati regolarmente convocati.

Non esistono conferme ufficiali sulla vicenda, ma le voci hanno contribuito ad aumentare ulteriormente la tensione attorno al numero 9 madridista.

Contestato anche Florentino Perez

La serata complicata del Bernabeu ha coinvolto persino Florentino Pérez. Il presidente del Real Madrid sarebbe stato protagonista di un acceso confronto con un tifoso in tribuna centrale.

Secondo quanto emerso, il sostenitore avrebbe contestato alcune scelte tecniche e societarie della stagione, provocando una discussione animata tra i due, senza però arrivare al contatto fisico.

Perez era già finito al centro delle polemiche nei giorni scorsi dopo alcune accuse rivolte al Barcellona e agli arbitri, ritenuti responsabili di aver penalizzato il Real nella corsa ai titoli.

Un finale di stagione sempre più pesante

A Madrid il clima resta dunque esplosivo. Tra contestazioni del pubblico, tensioni nello spogliatoio, rapporti difficili con l’allenatore e indiscrezioni sempre più rumorose, il finale di stagione si sta trasformando in un vero incubo per il club più titolato d’Europa.

E mentre il Bernabeu continua a chiedere una rivoluzione, il futuro tecnico e umano del Real Madrid appare più incerto che mai.

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