Mattarella: “Borsellino e Falcone simboli della riscossa civile del Paese”

Il Presidente della Repubblica ricorda il sacrificio di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, sottolineando la forza della Repubblica contro il disegno eversivo di via D'Amelio.

Il Presidente della Repubblica ha ricordato il sacrificio di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio. Ha sottolineato come la Repubblica sia stata più forte del disegno eversivo che mirava a colpire lo Stato e la società civile. Le sue parole hanno voluto rimarcare il valore della memoria e l’importanza della legalità.

Il significato della strage di via D’Amelio 

Il Presidente ha dichiarato: «Borsellino e Falcone sono simboli della riscossa civile del Paese». Ha poi aggiunto: «Sconfitto il disegno eversivo di via D’Amelio, la Repubblica è stata più forte». Secondo il Capo dello Stato, il sacrificio dei due magistrati ha rappresentato un punto di svolta nella lotta contro la mafia e ha rafforzato la determinazione delle istituzioni e dei cittadini.

Il ruolo della memoria e della legalità 

Nel suo intervento, il Presidente ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria delle vittime della mafia. Ha affermato che il ricordo di Borsellino e Falcone deve essere un esempio per le nuove generazioni e un richiamo costante all’impegno per la legalità. Le sue parole hanno evidenziato come la società italiana abbia saputo reagire con fermezza agli attacchi mafiosi.

La risposta dello Stato 

Il Presidente ha ricordato che, nonostante il tentativo di destabilizzare le istituzioni, la Repubblica ha saputo rispondere con unità e determinazione. Ha ribadito che la forza dello Stato e la partecipazione dei cittadini sono elementi fondamentali per contrastare ogni forma di criminalità organizzata. Il suo discorso si è concluso con un richiamo al senso di responsabilità collettiva nella difesa dei valori democratici.

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