Lautaro Martinez resta al centro del progetto dell’Inter. Nel giorno dell’esordio in campionato contro il Monza, il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha chiuso qualsiasi ipotesi relativa a una possibile partenza del capitano argentino. Le indiscrezioni sul Barcellona non hanno trovato riscontri concreti: tra i due club non ci sarebbero stati contatti e l’attaccante viene considerato incedibile.
Marotta chiude il caso Lautaro
A pochi minuti dalla partita contro il Monza, valida per la prima giornata della Serie A 2026/27, Marotta ha affrontato direttamente l’argomento mercato, ribadendo ai microfoni di Dazn la posizione dell’Inter sul proprio capitano.
“Lautaro è il nostro capitano e rappresenta la storia attuale dell’Inter. Ciò che posso esplicitare e che non ci sono le condizioni per cui lui lasci l’Inter. Non se ne deve neanche parlare.
Siamo attenti a eventuali opportunità in entrata in questa fase finale del mercato, ovviamente in linea con l’allenatore. C’è stata molta disponibilità da parte della proprietà: se ci dovesse essere la necessità, investiremo di nuovo. Questa rosa è altamente competitiva così com’è”.
Una presa di posizione che allontana ulteriormente le indiscrezioni su un possibile trasferimento dell’argentino.
Nessun contatto tra Inter e Barcellona
Le voci arrivate dalla Spagna su un interesse del Barcellona non avrebbero avuto seguito. Non risulta infatti alcun contatto tra il club catalano e l’Inter per Lautaro, che i nerazzurri non intendono mettere sul mercato, soprattutto a dieci giorni dalla conclusione della sessione estiva.
La valutazione dell’attaccante si aggira inoltre intorno ai 100 milioni di euro, una somma superiore ai 76 milioni appena investiti dal Barcellona per Rodri. Un’operazione di quelle dimensioni richiederebbe quindi importanti cessioni da parte del club catalano.
Il Barcellona sta inoltre lavorando su Mikel Oyarzabal della Real Sociedad. La sua clausola rescissoria da 75 milioni di euro viene già considerata elevata, mentre la cifra necessaria per Lautaro sarebbe ancora superiore.
Chivu: “È qui e credo rimarrà a lungo”
Alla vigilia della partita con il Monza era stato Christian Chivu a parlare del futuro del centravanti, ribadendo quanto Lautaro sia importante per la squadra.
“Lautaro? Il mercato è sempre così: escono notizie, si parla di giocatori… Oggi il Toro è il nostro capitano e ce lo teniamo stretto: rappresenta tutto ciò che siamo stati e che dobbiamo essere. Io non temo nulla, è qui e credo rimarrà a lungo. Il mercato è sempre bastardo, ma noi lo vogliamo con noi”.
Le parole dell’allenatore avevano alimentato interrogativi sull’esistenza di una possibile offensiva per l’argentino. Al momento, però, non risultano offerte concrete.
Il precedente sul mercato nerazzurro
L’espressione utilizzata da Chivu sul mercato non rappresenta una novità. Già nella passata stagione, dopo una sessione invernale terminata senza rinforzi durante un momento complicato per la squadra, l’allenatore aveva utilizzato termini simili.
“La società ha provato a fare fino alla fine quello che avevamo richiesto, ma il mercato è bastardo e non sempre si riesce”.
In quel caso il riferimento era al mancato arrivo di un sostituto dell’infortunato Dumfries. Questa volta, invece, al centro dell’attenzione ci sono indiscrezioni che non si sono trasformate in una trattativa.
Marotta: “Dobbiamo alzare l’asticella”
Prima dell’esordio stagionale, il presidente dell’Inter ha parlato anche delle ambizioni della squadra chiamata a difendere il titolo conquistato nella passata stagione.
“Dobbiamo alzare l’asticella sapendo di essere campioni in carica. Partiamo con le stesse motivazioni e gli stessi obiettivi dell’anno scorso, con quella cultura della vittoria che ci ha contraddistinto negli ultimi anni”.
L’obiettivo è dunque ripartire mantenendo alta la competitività di un gruppo costruito negli anni e progressivamente aggiornato.
Il rinnovamento della rosa dell’Inter
Marotta si è soffermato anche sul lavoro compiuto durante il mercato e sulla necessità di intervenire sull’età di alcuni elementi della squadra.
“Abbiamo costruito questa squadra alcuni anni fa con l’obiettivo di farla durare nel tempo. Quest’anno ci siamo dovuti confrontare con l’anagrafe di alcuni giocatori. Ci sono oltre 30 titoli nel nostro spogliatoio e questo dà rilevanza e importanza”.
L’Inter resta comunque vigile negli ultimi giorni della sessione estiva e, qualora emergessero opportunità condivise con Chivu, la proprietà sarebbe disponibile a nuovi investimenti. Una strategia nella quale, almeno secondo la posizione ribadita dal club, la permanenza di Lautaro Martinez non è in discussione.