Marilyn Monroe, icona del cinema e simbolo di un’epoca, continua a far parlare di sé a distanza di decenni dalla sua scomparsa. Recentemente, un nuovo libro ha avanzato l’ipotesi che la sua morte non sia stata né un suicidio né un omicidio, ma il risultato di un errore medico. Nel frattempo, in occasione del centenario della sua nascita, sono state organizzate mostre ed eventi per celebrare la sua vita e carriera.
Nuove ipotesi sulla morte di Marilyn Monroe
Un recente libro ha sollevato una nuova teoria riguardo alla morte di Marilyn Monroe, avvenuta il 4 agosto 1962. Secondo l’autore, la celebre attrice non si sarebbe tolta la vita né sarebbe stata assassinata, ma sarebbe stata vittima di un errore medico. Questa ipotesi si aggiunge alle numerose speculazioni che hanno circondato la sua scomparsa nel corso degli anni, alimentando ulteriormente il dibattito su uno dei misteri più discussi di Hollywood.
Mostra “Marilyn Monroe: Hollywood Icon” all’Academy Museum
Per celebrare il centenario della nascita di Marilyn Monroe, l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles ha inaugurato la mostra “Marilyn Monroe: Hollywood Icon”. Aperta dal 31 maggio 2026 al 28 febbraio 2027, l’esposizione presenta oltre 200 oggetti, tra cui fotografie, documenti personali e costumi di scena, molti dei quali esposti al pubblico per la prima volta. Tra i pezzi più significativi, spicca l’abito rosa shocking disegnato da William Travilla per il celebre numero musicale di “Gli uomini preferiscono le bionde”. La mostra offre un’analisi approfondita di come Monroe abbia costruito e gestito la propria immagine nel sistema degli studios hollywoodiani, evidenziando il suo ruolo attivo nella definizione della sua carriera e del suo personaggio pubblico.
Pubblicazione del libro “Marilyn Monroe 100: The Official Centenary Book”
In concomitanza con le celebrazioni per il centenario, è stato pubblicato “Marilyn Monroe 100: The Official Centenary Book”, l’unico tributo ufficiale approvato dall’Estate di Marilyn Monroe. Questo volume di 348 pagine raccoglie una selezione curata di fotografie, sia a colori che in bianco e nero, scattate da rinomati fotografi come Eve Arnold, Richard Avedon e Henri Cartier-Bresson. Il libro ripercorre la trasformazione di Monroe da modella a leggenda di Hollywood, includendo immagini iconiche come quella del famoso abito bianco di “Quando la moglie è in vacanza”. Accompagnato da citazioni dell’attrice e commenti approfonditi, il volume offre una biografia visiva completa, celebrando l’eredità duratura di Marilyn Monroe nel panorama culturale mondiale.

