Il futuro di Marc Marquez con Ducati potrebbe essere ancora lungo. Il pilota spagnolo ha parlato apertamente della possibilità di prolungare il suo contratto con la casa di Panigale al termine della prima giornata di test MotoGP a Buriram, in Thailandia, lasciando intendere che molto dipenderà dalle sue condizioni fisiche.
Reduce da una giornata complicata ma comunque positiva sul piano dei risultati, Marquez ha chiarito le sue intenzioni per il futuro: “Il contratto ideale per Ducati è di due anni, perché altrimenti si rimane a metà ciclo. Se il mio fisico mi rispetta e non mi limita, non avrò problemi a firmare un contratto di due anni”.
Una giornata difficile a Buriram, tra problemi fisici e cadute
La giornata di test sul circuito thailandese non è stata semplice per il campione spagnolo, protagonista di due cadute nelle prime fasi della sessione. Marquez ha spiegato di non essere al meglio fin dall’inizio della giornata: “Quando mi sono svegliato questa mattina ho capito subito che sarebbe stata una giornata dura, perché avevo problemi allo stomaco”.
Il primo incidente è arrivato molto presto, a causa delle condizioni della pista. “Poi, al secondo giro, ho toccato la linea bianca e sono caduto. Da quel momento tutti hanno visto che la vernice scivolava molto”, ha raccontato il pilota, sottolineando la scarsa aderenza in alcuni punti del tracciato.
Nonostante le difficoltà, Marquez è riuscito a reagire, completando numerosi giri nel pomeriggio e chiudendo la giornata in seconda posizione, alle spalle del fratello Álex Márquez, dimostrando una grande capacità di recupero.
Il lavoro tecnico con Ducati e gli obiettivi per il 2026
Durante i test, Marquez si è concentrato sullo sviluppo tecnico della moto, provando diverse soluzioni aerodinamiche. “Sto provando l’aerodinamica del 2024 e del 2025. Ducati non si ferma mai, nemmeno quando cambia il regolamento”, ha spiegato.
Il lavoro svolto a Buriram conferma la competitività della moto italiana e la determinazione del pilota a prepararsi al meglio per la nuova stagione. Lo stesso Marquez ha indicato i possibili protagonisti del campionato: “Mi aspetto che Alex, Pecco e Bezzecchi siano molto veloci in questo inizio di campionato”.
Tra i principali rivali figura anche il compagno di marca Francesco Bagnaia, impegnato a sua volta nello sviluppo della Ducati e considerato uno dei favoriti per la stagione.
Il nodo del rinnovo e le condizioni fisiche
Uno dei temi più importanti resta il rinnovo contrattuale con Ducati. Marquez ha spiegato perché non ha ancora firmato un nuovo accordo, collegando la decisione alle sue condizioni fisiche e agli infortuni recenti.
“Ho sempre detto che non è una buona idea firmare qualcosa quando si è infortunati. La mia spalla sta meglio e se continua così non ci sarà alcun problema. Ma è chiaro che la possibilità di firmare solo per un anno era legata all’infortunio”.
Le sue parole confermano che la priorità resta la piena forma fisica, elemento fondamentale per garantire continuità e competitività ad alti livelli.
Ducati e Marquez, un progetto che guarda lontano
Il rapporto tra Marquez e Ducati sembra quindi destinato a proseguire, a patto che il pilota riesca a mantenere una buona condizione fisica. I test di Buriram hanno già dato segnali incoraggianti, con lo spagnolo capace di risalire fino alla seconda posizione nonostante le cadute iniziali.
Il lavoro svolto in pista e la fiducia reciproca tra pilota e team rappresentano basi solide per il futuro. Se il fisico continuerà a rispondere positivamente, il rinnovo biennale potrebbe diventare presto realtà, consolidando uno dei progetti più ambiziosi della MotoGP moderna.

