Mara Sattei ed Enrico Nigiotti insieme in “Sabato sera”: una notte romana tra ricordi e sentimenti irrisolti

Mara Sattei ed Enrico Nigiotti collaborano per la prima volta nel singolo "Sabato sera", un brano estivo che esplora il lato più intimo e malinconico delle notti romane.

Dal 29 maggio 2026, è disponibile Sabato sera, il nuovo singolo che unisce per la prima volta le voci di Mara Sattei e Enrico Nigiotti. Pubblicato da Epic Records, il brano segna l’esordio della loro collaborazione in studio e rappresenta un nuovo tassello nel percorso artistico della cantante, che si prepara a tornare dal vivo con il Club Tour 2026 dopo un lungo periodo dedicato alla scrittura e alla realizzazione dell’album Che me ne faccio del tempo.

Una canzone lontana dai classici tormentoni estivi

Il singolo sceglie una strada diversa rispetto alle tradizionali hit della bella stagione. Al posto di atmosfere leggere e spensierate, propone un racconto intimo, malinconico e profondamente emotivo.

Al centro della narrazione ci sono due persone che si sono allontanate ma che continuano a rincorrersi nei ricordi, nei luoghi condivisi e nelle abitudini che il tempo non è riuscito a cancellare. Il risultato è una fotografia delicata di un amore sospeso, che non appartiene più al presente ma non riesce neppure a diventare definitivamente passato.

Roma diventa protagonista del racconto

La città eterna non è soltanto uno sfondo, ma una presenza costante all’interno del brano. Le strade percorse di notte, i semafori, i quartieri attraversati in silenzio e le luci urbane accompagnano il viaggio emotivo dei protagonisti.

Nel testo, Roma appare trasformata dall’assenza della persona amata. I riferimenti ai vicini che chiedono notizie della coppia, ai motorini, ai bicchieri allineati nei locali e ai dialoghi interrotti costruiscono un paesaggio urbano segnato dalla nostalgia.

L’intera canzone si sviluppa come una corsa notturna senza una meta precisa, dove il desiderio di andare avanti convive con la difficoltà di lasciarsi davvero alle spalle ciò che si è vissuto.

Il significato di “Sabato sera”

Il brano racconta quella fase in cui una relazione è terminata formalmente, ma continua a sopravvivere nei pensieri, nei gesti quotidiani e nei ricordi condivisi.

L’immagine che apre la canzone è particolarmente significativa: il mondo viene descritto come «un fine settimana senza il sabato sera», metafora di un vuoto che rende tutto incompleto e privo di significato. Anche quando la vita sembra tornata in ordine, quel nuovo equilibrio viene percepito come freddo e insufficiente.

La ripetizione della frase «è un disastro innamorarsi di te» diventa il filo conduttore di un racconto fatto di nostalgia, rimpianto e desiderio di ritrovarsi ancora.

Mara Sattei: «Un viaggio sulle montagne russe delle emozioni»

A spiegare la nascita del singolo è stata la stessa Mara Sattei a SkyTG24:

«Sabato sera è un brano nato per i viaggi in macchina di notte. Racconta di due persone che, dopo essersi allontanate, continuano a cercarsi tra le strade di Roma, ritrovando negli sguardi tutto l’amore che avevano lasciato indietro. Il pezzo attraversa un vero e proprio viaggio sulle montagne russe di emozioni contrastanti, con la speranza di potersi ritrovare ancora, in una corsa notturna senza meta».

La cantautrice ha inoltre raccontato come il coinvolgimento di Nigiotti sia stato un pensiero immediato: «Da subito ho pensato che Enrico fosse perfetto su questo brano, sono sempre stata fan della sua scrittura. Poter lavorare insieme è stato per me un piacere ed un onore e ho scoperto non solo un grande artista ma anche una splendida persona».

Il contributo di Enrico Nigiotti

Anche Nigiotti ha accolto con entusiasmo la proposta di partecipare alla canzone, lavorando alla propria parte con l’obiettivo di mantenere la massima autenticità come ha raccontato a SkyTG24.

«Quando Mara mi ha chiamato per propormi di partecipare a questo brano, ho accettato subito con grande entusiasmo. Ci siamo trovati in studio e ho scritto la mia strofa cercando di entrare nel modo più sincero possibile dentro la canzone».

Il cantautore ha inoltre voluto lasciare una traccia personale nel progetto: «Ho voluto portare anche la mia chitarra, perché ci tenevo a lasciare qualcosa di profondamente mio all’interno di questa collaborazione».

Per Nigiotti si tratta di una di quelle canzoni capaci di evocare immagini molto precise: «Secondo me è uno di quei pezzi che ti fanno venire voglia di abbassare i finestrini, cantare a squarciagola e sentirti leggero, senza pensieri».

Il ritorno verso il palco

Oltre a rappresentare una nuova collaborazione artistica, Sabato sera apre anche una nuova fase nella carriera di Mara Sattei. Dopo quattro anni trascorsi prevalentemente in studio, il singolo accompagna infatti il percorso che porterà la cantautrice al ritorno nei club italiani con il tour previsto per il 2026.

Un nuovo capitolo che prende forma attraverso una storia fatta di strade notturne, sentimenti mai del tutto superati e una Roma che diventa specchio delle emozioni di chi continua a cercare qualcuno anche quando sembra ormai lontano.

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