Manuel Agnelli: dagli Afterhours a X-Factor, 60 anni di rock e passione musicale

Il leader degli Afterhours celebra il suo sessantesimo compleanno, ripercorrendo una carriera ricca di successi e guardando al futuro con nuovi progetti musicali e personali.

Il successo con gli Afterhours

Manuel Agnelli nasce a Milano il 13 marzo 1966 e cresce a Corbetta. Nel 1985 fonda gli Afterhours, diventando rapidamente uno dei punti di riferimento del rock alternativo italiano. La band inizia cantando in inglese, ma il vero salto arriva negli anni Novanta con l’album “Germi”, seguito nel 1997 da “Hai paura del buio?”, un disco che segna profondamente la scena indipendente italiana e consolida Agnelli come icona del genere.

Il ruolo di prduttore

Parallelamente alla carriera con gli Afterhours, Agnelli si afferma come produttore, collaborando con artisti come Cristina Donà e i Verdena. Grazie al suo impegno, contribuisce a valorizzare la scena musicale alternativa italiana, lontana dal mainstream. Negli anni successivi, promuove anche eventi come il “Tora! Tora! Festival” e duetta con artisti di rilievo, consolidando il suo ruolo culturale e creativo nel panorama nazionale.

L’esperienza a X Factor

Nel 2016 Manuel Agnelli approda come giudice a “X Factor Italia”, portando un approccio diretto e focalizzato sulla personalità degli artisti più che sulla perfezione tecnica. La sua presenza si distingue per momenti intensi, tra cui episodi di frustrazione che dimostrano la sua passione e il coinvolgimento emotivo. Segue diversi concorrenti di rilievo, tra cui i Måneskin nelle prime fasi della loro carriera, e mantiene un rapporto ambivalente con il programma, partecipando e ritirandosi in diverse edizioni.

La carriera solista

Nel 2022 pubblica il suo primo album solista, “Ama il prossimo tuo come te stesso”, nato durante il lockdown e caratterizzato da testi più intimi rispetto ai lavori con la band. Tra i brani più rilevanti spicca “La profondità degli abissi”, premiata come miglior canzone originale per il film “Diabolik” dei Manetti Bros. Parallelamente, Agnelli supporta progetti culturali come Germi – Luogo di contaminazione, e partecipa all’adattamento italiano dell’opera rock “Lazarus”, interpretando il ruolo di Newton.

Vita privata e famiglia

Agnelli vive nell’area milanese con la moglie Francesca Risi e la figlia Emma, anche lei artista. Emma debutta con lo pseudonimo Vaselyn Kandynsky e duetta con il padre in “Lo sposo sulla torta”. Per il suo sessantesimo compleanno, Agnelli ha dichiarato con ironia che sarebbe stata l’ultima volta che festeggiava, paragonandosi alla regina Elisabetta.

Progetti per il futuro

Tra le iniziative più recenti c’è “Suoni dal Futuro”, progetto in collaborazione con la SIAE volto a sostenere la nuova scena musicale italiana. Prevede 96 concerti e 196 esibizioni in città italiane, con l’obiettivo di creare una rete di locali dedicati alla musica dal vivo. Agnelli ha sottolineato il valore di restituire alla comunità musicale, affrontando il senso di colpa di essere privilegiato e trasformandolo in un impegno concreto per le nuove generazioni.

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