Le libere donne, dove è stata girata la fiction: tutte le location tra Lucca, Roma e le campagne toscane

La serie TV 'Le libere donne', con Lino Guanciale, porta sullo schermo luoghi italiani affascinanti e poco conosciuti, tra Toscana e Lazio.

La fiction Le libere donne, in onda su Rai 1 dal 10 marzo 2026 e interpretata da Lino Guanciale, racconta una storia ambientata negli anni della Seconda guerra mondiale. Oltre alla narrazione intensa, la serie porta sullo schermo alcuni luoghi suggestivi tra Toscana e Lazio, scelti per ricreare con realismo l’atmosfera dell’Italia degli anni ’40.

Lucca e l’ospedale psichiatrico di Maggiano

Il cuore della storia è legato alla città di Lucca, che con il suo centro storico medievale fa da sfondo principale alla fiction. Qui si trova anche il celebre ospedale psichiatrico di Ospedale Psichiatrico di Maggiano, luogo centrale nella vicenda.

La struttura, nata all’interno dell’antico monastero dei Canonici Lateranensi di Santa Maria di Fregionaia, è strettamente collegata alla figura dello psichiatra e scrittore Mario Tobino, che vi lavorò per molti anni raccontando poi quella realtà nei suoi libri, tra cui Le libere donne di Magliano, da cui la serie è ispirata.

Nella fiction l’istituto rappresenta il centro della narrazione, dove Tobino osserva e mette in discussione le rigide regole che governano la vita delle pazienti internate.

Gli interni ricreati a Roma

Per esigenze produttive, gli interni dell’ospedale psichiatrico non sono stati girati a Lucca ma ricostruiti in un grande complesso sanitario della capitale: l’ex Ospedale Carlo Forlanini.

L’edificio, inaugurato negli anni Trenta e oggi dismesso, con i suoi lunghi corridoi e le ampie stanze ha offerto lo scenario ideale per ricreare l’atmosfera dell’istituto psichiatrico in cui si sviluppano molte delle vicende della serie.

Il centro storico di Lucca tra piazze e palazzi

Le riprese esterne hanno invece sfruttato diverse zone del centro storico di Lucca, una delle città medievali meglio conservate d’Europa. Tra le location utilizzate spiccano luoghi simbolo come Piazza San Martino, dominata dalla cattedrale dedicata a San Martino, e Piazza Bernardini, circondata da palazzi storici.

Altre scene sono state girate lungo alcune delle vie più caratteristiche della città, tra cui Via del Gallo, Via San Giorgio, Via Cesare Battisti e Via dei Bacchettoni. Anche il maestoso Palazzo Ducale di Lucca, oggi sede della Provincia, compare tra gli edifici scelti per le riprese.

Le campagne senesi e i paesaggi della Toscana

Oltre alla città di Lucca, la produzione ha scelto anche alcune zone rurali della Toscana per ambientare diverse sequenze. In particolare le riprese hanno coinvolto il territorio di Monteroni d’Arbia, nella provincia di Siena.

Qui, tra le colline delle Crete Senesi e le strade panoramiche della campagna, sono state girate scene ambientate fuori città, sfruttando paesaggi caratterizzati da vigneti, poderi storici e scorci molto cinematografici, come quelli della strada che conduce alla tenuta di Corsano.

Un viaggio nell’Italia degli anni ’40

Grazie alla scelta di queste location, la serie riesce a ricreare con grande efficacia l’Italia del periodo bellico. Tra città storiche, paesaggi rurali e grandi edifici del passato, Le libere donne accompagna lo spettatore in un viaggio visivo tra luoghi autentici che arricchiscono la narrazione e contribuiscono a dare maggiore profondità alla storia raccontata.

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