La Spagna supera la Croazia per 4-1 al Ramón Sánchez-Pizjuán di Siviglia e consolida il primo posto nel proprio girone di Nations League. Protagonista assoluto Lamine Yamal, autore di una doppietta e determinante anche nell’azione che ha portato a uno degli altri gol della Roja. A completare il successo sono state le reti di Marc Pubill e Nico Williams, mentre per la Croazia ha segnato Dion Drena Beljo.
Con questo risultato la nazionale guidata da Luis de la Fuente sale a sei punti dopo due partite e rafforza la propria posizione in testa al Gruppo 3.
Lamine Yamal sblocca subito la partita
La Spagna ha impiegato appena 70 secondi per trovare il vantaggio. L’azione è nata sulla sinistra con Cucurella, è proseguita con Baena e Fermín López ed è stata conclusa da Lamine Yamal, preciso con il sinistro di prima intenzione.
Una partenza perfetta, costruita attraverso 25 passaggi consecutivi senza che la Croazia riuscisse a recuperare il pallone. La Roja ha così replicato l’avvio brillante già mostrato pochi giorni prima a Wembley.
Beljo pareggia, Pubill risponde immediatamente
Nonostante le difficoltà iniziali, la Croazia è riuscita a rientrare in partita al 27’. Dion Drena Beljo, sfruttando la propria struttura fisica, si è inserito tra i giovani centrali spagnoli Pau Cubarsí e Dean Huijsen e ha firmato di testa il momentaneo 1-1.
La reazione della Spagna è stata immediata. Tre minuti più tardi Marc Pubill ha riportato avanti i padroni di casa, realizzando il suo primo gol con la nazionale maggiore e firmando il 2-1.
Una Spagna giovane contro l’esperienza croata
Luis de la Fuente ha cambiato cinque giocatori rispetto alla precedente partita, mentre Slaven Bilic ne ha modificati sei nella formazione croata. Il fitto calendario internazionale, con quattro incontri in undici giorni, ha infatti imposto una gestione attenta delle energie.
La Spagna ha schierato un undici titolare con un’età media di 24,8 anni, contro i 28,1 della Croazia. In difesa, la coppia formata dal 19enne Cubarsí e dal 21enne Huijsen ha rappresentato uno degli esempi più evidenti del processo di ringiovanimento della Roja.
Sul fronte opposto, la Croazia ha potuto contare sull’esperienza di giocatori come Ivan Perisic, 37 anni, mentre Luka Modric è inizialmente rimasto in panchina.
Il secondo gol di Yamal chiude i conti
Dopo una fase di gara più spezzettata, caratterizzata da diversi contrasti e ammonizioni, la Spagna ha ritrovato brillantezza nella ripresa.
Al 62’ Lamine Yamal ha firmato il 3-1 dopo una combinazione con Pedri. Determinante anche il movimento di Pubill, che ha lasciato scorrere il pallone permettendo all’esterno del Barcellona di trovare lo spazio per battere ancora Livakovic.
Per Yamal si è trattato del secondo gol personale della serata, dopo quello realizzato nei primissimi minuti.
Nico Williams firma il poker nel finale
Nel finale la Spagna ha continuato a controllare la partita, accompagnata dagli applausi del pubblico di Siviglia.
Luka Modric è entrato in campo all’80’, ricevendo l’accoglienza del Sánchez-Pizjuán, ma la Croazia non è riuscita a riaprire l’incontro.
All’88’ Nico Williams ha realizzato il definitivo 4-1, completando una serata nettamente favorevole alla nazionale spagnola.
I numeri del dominio spagnolo
Le statistiche confermano la superiorità della Spagna. La Roja ha prodotto 1,77 gol attesi contro gli 0,44 della Croazia e ha concluso 16 volte verso la porta, mentre gli ospiti si sono fermati a cinque tentativi.
Netto anche il controllo del possesso e della circolazione del pallone: la Spagna ha completato 620 passaggi con una precisione del 91,6%.
La classifica del Gruppo 3
Dopo due giornate la Spagna guida il Gruppo 3 con 6 punti, frutto di due vittorie.
Alle sue spalle ci sono Inghilterra e Croazia con 3 punti, mentre la Repubblica Ceca resta a quota zero.
Il 4-1 di Siviglia permette quindi alla squadra di De la Fuente di rafforzare il primato e compiere un altro passo importante verso i quarti di finale della Nations League.