La confessione di Sinner dopo Wimbledon: “È stata dura dopo Parigi, ma ci siamo riusciti”

Jannik Sinner conquista nuovamente Wimbledon e racconta le emozioni vissute durante la finale, tra la tensione della famiglia e i complimenti a Zverev.

Jannik Sinner ha vissuto uno dei momenti più intensi della sua carriera sul campo centrale di Wimbledon. Dopo aver battuto Alexander Zverev in finale, il numero 1 del mondo si è lasciato cadere sull’erba, coprendosi il volto con le mani, lasciandosi andare alle emozioni di una vittoria dal peso speciale.

Il campione italiano ha definito il trionfo “incredibile”, raccontando la tensione vissuta durante una finale combattuta e sottolineando come anche i suoi familiari abbiano vissuto con grande partecipazione quei momenti.

“Non c’è posto più speciale dove giocare”

Dopo aver ricevuto il trofeo dalle mani della principessa Kate, Sinner ha parlato delle sensazioni provate sul campo più prestigioso del torneo.

“Non c’è posto più speciale dove giocare. Le emozioni ti assalgono. Sono contentissimo per la vittoria, ma anche per il livello di tennis che entrambi abbiamo saputo mettere in campo”.

Il numero 1 del mondo ha poi riconosciuto il valore dell’avversario, protagonista di una finale di altissimo livello durata quattro set. Zverev, dopo la sconfitta, ha anche scherzato con il rivale: “Non mi piaci più Jannik. Mi hai battuto troppe volte. Ma ancora una volta hai dimostrato perché sei il giocatore più forte del mondo”.

L’abbraccio con squadra, genitori e fidanzata

Subito dopo il punto decisivo, Sinner ha raggiunto la tribuna per condividere il momento con le persone più vicine: il suo team, i genitori e la fidanzata. Un abbraccio che ha rappresentato il coronamento di un percorso fatto di lavoro e sacrifici.

Tornato sul campo, il tennista italiano ha ribadito il significato del successo:

“Vincere di nuovo a Wimbledon è incredibile. Sono contento anche che sia stata una finale di altissimo livello”.

Poi ha voluto ringraziare chi lo accompagna quotidianamente e in particolare la madre, che ha vissuto la partita con grande tensione:

“Devo ringraziare il mio team e anche mamma. Era in tribuna e l’ho vista uscire un paio di volte per la tensione…”.

Le parole per Zverev: “Sono sicuro che ce la farai”

Nel corso delle dichiarazioni dopo la finale, Sinner ha dedicato parole importanti anche al suo avversario. L’azzurro ha sottolineato la qualità del match e il valore del percorso del tedesco.

“Abbiamo tutti e due cominciato benissimo, servendo molto bene. Hai ottenuto uno dei tuoi obiettivi, vincere uno Slam a Parigi. Questa partita è stata così lottata che sono sicuro che ce la farai a vincere a Londra. Dobbiamo stare anche molto attenti se vuoi diventare n.1”.

Un riconoscimento alla crescita di Zverev, reduce dal successo al Roland Garros e protagonista di un torneo di grande livello anche sull’erba londinese.

Il grazie al pubblico e ai raccattapalle

Sinner ha voluto dedicare un pensiero anche al pubblico di Wimbledon, che ha accompagnato la finale con grande partecipazione.

“Mi ha dato le sensazioni più belle che un giocatore di tennis possa trovare”.

Un ringraziamento è arrivato anche per i raccattapalle del torneo:

“Per tutto quello che fanno. Ci rendete la vita più semplice sul campo”.

Una vittoria speciale dopo le difficoltà

Il successo di Wimbledon ha avuto un significato particolare per Sinner, soprattutto dopo un periodo complicato.

“Penso che ogni Grande Slam sia diverso. Una storia diversa, un ambiente diverso, sensazioni diverse prima del torneo. Per me questa vittoria significa molto perché è stata dura dopo Parigi. Anche l’anno scorso è stato difficile. Ma venendo qui, ho cercato di mettermi nella migliore posizione possibile per essere il più competitivo possibile”.

Il campione italiano ha spiegato di aver costruito il trionfo crescendo progressivamente durante il torneo, migliorando match dopo match.

“Sono migliorato nel corso dell’intero torneo”

Sinner ha raccontato il percorso tecnico e mentale che lo ha portato alla vittoria finale:

“Sono migliorato nel corso dell’intero torneo. Se si guarda alla mia prestazione nelle prime due o tre partite e poi a come ho concluso il torneo, si nota una crescita costante. Era proprio quello di cui avevo bisogno. Cercavo questo miglioramento, un miglioramento da parte mia come giocatore. E ci siamo riusciti”.

Il numero 1 del mondo ha poi spiegato il valore di ogni successo nei grandi tornei:

“A volte capita di disputare un torneo con un buon risultato, altre volte no. Non c’è niente che si possa fare. Non si può parlare di fallimento se non si vince un Grande Slam. Sono giorni davvero rari. Io ne ho vinti cinque in tutta la mia vita. Parliamo di cinque Grandi Slam, ma alla fine dei conti sono solo cinque giorni tra tanti altri”.

L’incontro con la famiglia reale: “È davvero una cosa molto bella”

Durante il torneo Sinner ha avuto anche l’occasione di incontrare la famiglia reale britannica, un momento che ha raccontato con emozione e un pizzico di imbarazzo.

“Non so mai dove sia il limite”, ha detto parlando della situazione particolare.

Il tennista ha poi sottolineato la passione della famiglia reale per il tennis:

“Però si veda proprio quanto amino questo sport. È esattamente la stessa sensazione che proviamo noi giocatori in campo quando li vediamo guardare una partita di tennis”.

Sinner ha raccontato anche il breve dialogo avuto con i bambini della famiglia reale:

“Ho chiesto ai bambini se giocano ancora. Sono molto contenti, sì, giocano ancora. Abbiamo fatto una brevissima chiacchierata”.

Infine ha evidenziato il valore della presenza del pubblico sul Centrale:

“Il fatto che si prendano anche il tempo di parlare con me è davvero una cosa molto bella. Avere tutto il palco reale lì, tutte le persone che restano per una partita come questa per circa quattro ore, è fantastico”.

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