Kanye West, noto anche come Ye, ha annunciato il rinvio del suo concerto previsto per l’11 giugno allo Stade Vélodrome di Marsiglia. La decisione è stata comunicata attraverso un post su X, in cui l’artista ha dichiarato: “Dopo un’attenta riflessione, è mia esclusiva decisione rinviare il mio concerto a Marsiglia, in Francia, a data da destinarsi”.
Le reazioni delle autorità francesi
Il sindaco di Marsiglia, Benoît Payan, ha espresso la sua opposizione all’esibizione di Kanye West nella città, affermando: “Kanye West non è il benvenuto al Vélodrome, il nostro tempio della comunità e casa per tutti i marsigliesi”. Ha aggiunto: “Mi rifiuto di permettere che Marsiglia diventi una vetrina per coloro che promuovono l’odio e un nazismo sfacciato”. Anche il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, ha valutato “tutte le possibilità” per impedire che il concerto si tenesse come previsto.
Le controversie precedenti
Le polemiche attorno a Kanye West sono scaturite da dichiarazioni antisemite e dall’espressione di ammirazione per Adolf Hitler. Nel 2025, l’artista ha pubblicato una canzone intitolata “Heil Hitler” e ha commercializzato una maglietta con la svastica, suscitando indignazione a livello internazionale. Queste azioni hanno portato alla revoca del suo visto in Australia e al divieto di ingresso nel Regno Unito, dove avrebbe dovuto esibirsi al Wireless Festival.
Le scuse dell’artista
A gennaio 2026, Kanye West ha pubblicato una lettera di scuse sul Wall Street Journal, attribuendo le sue precedenti dichiarazioni a un episodio maniacale legato al suo disturbo bipolare. Nel suo recente post su X, ha affermato: “Mi assumo la piena responsabilità di ciò che è mio, ma non voglio coinvolgere i miei fan. I miei fan sono tutto per me. Non vedo l’ora dei prossimi concerti. Ci vediamo in cima al mondo”.