Juventus, Di Gregorio cancella i bianconeri dai social, Perin saluta con un lungo messaggio

Rivoluzione tra i pali della Juventus: Di Gregorio passa al Bournemouth, Perin saluta dopo sette anni e si prepara al Palermo, mentre arriva Grabara.

La Juventus cambia profondamente volto tra i pali. Dopo Michele Di Gregorio, trasferitosi al Bournemouth, è diventato ufficiale anche l’addio di Mattia Perin, nuovo portiere del Palermo. In entrata, i bianconeri hanno definito l’arrivo di Kamil Grabara dal Wolfsburg, completando così una vera e propria ristrutturazione del reparto.

Di Gregorio saluta dopo due stagioni

Michele Di Gregorio chiude la sua esperienza con la Juventus dopo due anni e 84 presenze complessive. Arrivato nell’estate del 2024, aveva debuttato il 19 agosto dello stesso anno nel 3-0 contro il Como all’Allianz Stadium.

Il trasferimento al Bournemouth è stato definito con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027 per 1,3 milioni di euro, cifra che potrà aumentare di altri 0,8 milioni al raggiungimento di determinati obiettivi. Il club inglese avrà inoltre la possibilità di acquistarlo a titolo definitivo per 12,7 milioni, più eventuali 1,5 milioni di bonus.

Di Gregorio ha spiegato così la sua scelta: “Ho percepito il desiderio del club di avermi qui e ho sentito l’ambizione di questa società di continuare a crescere e a raggiungere grandi traguardi. La Premier League è il campionato più bello del mondo. È un onore per me essere qui e avere la possibilità di giocare a un livello così alto”.

Dopo l’ufficialità, il portiere ha inoltre rimosso dai propri profili social i riferimenti alle due stagioni trascorse alla Juventus, lasciando i contenuti relativi all’inizio della nuova avventura inglese.

Perin al Palermo, ora è ufficiale

È terminata ufficialmente anche l’esperienza juventina di Mattia Perin. Il portiere classe 1992 lascia Torino e si trasferisce al Palermo dopo diverse stagioni trascorse in bianconero.

La Juventus ha salutato il giocatore ricordandone il contributo nel corso degli anni: “Si conclude così un percorso significativo in bianconero per un giocatore che ha sempre rappresentato affidabilità, professionalità e spirito di squadra”.

Perin lascia la Juventus dopo 71 presenze ufficiali e quattro trofei conquistati. Il club ha inoltre sottolineato il suo ruolo all’interno del gruppo: “Mattia ha sempre difeso i pali juventini con carisma e dedizione, confermandosi una risorsa preziosa dentro e fuori dal campo”.

Il lungo saluto di Perin alla Juventus

Prima dell’ufficialità, Perin aveva affidato ai social il proprio messaggio d’addio: “Ci sono luoghi che attraversi. E poi ci sono luoghi che, mentre li attraversi, cambiano chi sei. La Juventus per me è stata questo. Oggi, guardandomi indietro, mi accorgo che una parte dell’uomo che sono diventato si è sviluppata dentro questi anni. Perché il tempo non si misura nelle partite giocate, nelle vittorie o nei trofei. Ma nelle persone incontrate, nelle attese, nei silenzi, nelle delusioni che impari ad accettare e nelle volte in cui trovi dentro di te la forza di ricominciare”.

Il portiere ha poi proseguito: “Ho imparato che si può essere importanti anche senza essere sempre protagonisti. Che appartenere a qualcosa significa, a volte, mettere da parte se stessi.
Che la lealtà non ha bisogno di essere raccontata, perché vive nelle scelte che fai quando nessuno ti guarda. Con questa maglia ho conosciuto alcune delle emozioni più belle della mia carriera, ma anche momenti difficili. E oggi sono grato anche a quelli. Perché sono stati proprio quei momenti a costringermi a conoscermi davvero. Ho incontrato campioni immensi, ma soprattutto uomini. Persone con cui ho condiviso molto più di uno spogliatoio: giorni, pressioni, risate, sconfitte, vittorie, paure e sogni”.

Grabara è il nuovo innesto bianconero

Contemporaneamente alle partenze, la Juventus ha ufficializzato Kamil Grabara. Il portiere polacco arriva dal Wolfsburg in prestito fino al 30 giugno 2027 per 500 mila euro, oltre a 200 mila euro di oneri accessori e fino a 300 mila euro di bonus.

L’accordo comprende la possibilità di acquistarlo definitivamente per 11,5 milioni di euro, pagabili in tre esercizi. In caso di riscatto, il contratto potrà essere prolungato fino al 2030.

Con gli arrivi di Vicario e Grabara e le partenze ufficiali di Di Gregorio e Perin, la Juventus ridisegna così completamente la propria gerarchia tra i pali. Carlo Pinsoglio resta invece confermato come terzo portiere.

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