Italia, tutto in una notte: contro la Bosnia non si può sbagliare

L’Italia si gioca tutto contro la Bosnia nella finale playoff: una sfida decisiva per tornare ai Mondiali, tra dubbi di formazione e tensione altissima.

L’Italia si gioca tutto nella finale dei playoff mondiali contro la Bosnia ed Erzegovina, in programma a Zenica. Una sfida senza appello, che rappresenta l’ultima occasione per conquistare un posto al prossimo Mondiale e lasciarsi alle spalle anni difficili e delusioni. In palio c’è la qualificazione alla rassegna iridata che si disputerà tra Canada, Messico e Stati Uniti.

I novanta minuti potrebbero non bastare: supplementari e rigori restano scenari concreti in una gara che si preannuncia equilibrata e ad altissima tensione.

Le scelte della Bosnia tra esperienza e conoscenze italiane

La formazione bosniaca si presenta con diversi volti noti al calcio italiano e con una struttura consolidata. Il riferimento offensivo resta Edin Dzeko, leader esperto e punto centrale del reparto avanzato, affiancato da Demirovic.

In difesa trovano spazio elementi come Muharemovic e Katic, con Sead Kolasinac che, pur non al meglio, dovrebbe essere regolarmente in campo. A centrocampo spazio anche a Tahirovic, altra conoscenza del calcio italiano. La Bosnia punta dunque su solidità ed esperienza per mettere in difficoltà gli Azzurri.

I dubbi di Gattuso e le certezze dell’Italia

Per l’Italia guidata da Gennaro Gattuso, l’idea è quella di confermare in gran parte l’undici visto nella vittoria contro l’Irlanda del Nord. Il nodo principale riguarda l’attacco, dove resta aperto il ballottaggio tra Mateo Retegui e Francesco Pio Esposito, con quest’ultimo che ha guadagnato credito dopo l’ultimo ingresso positivo.

Accanto a loro, la certezza è rappresentata da Moise Kean, mentre il centrocampo dovrebbe essere guidato da Manuel Locatelli, affiancato da Nicolò Barella e Sandro Tonali. Sulle fasce agiranno Matteo Politano e Federico Dimarco.

In difesa spazio al trio composto da Gianluca Mancini, Alessandro Bastoni e Riccardo Calafiori, davanti al portiere Gianluigi Donnarumma.

Una sfida da dentro o fuori

La partita rappresenta un crocevia fondamentale per il calcio italiano. Dopo anni complicati, l’obiettivo è tornare stabilmente sul palcoscenico mondiale, evitando un’altra esclusione che peserebbe enormemente.

La Bosnia, però, non sarà un avversario semplice: organizzazione, fisicità ed esperienza internazionale rendono la squadra balcanica un ostacolo insidioso, soprattutto davanti al proprio pubblico.

Dove seguire la partita

La gara tra Bosnia ed Italia sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai Uno e disponibile anche in streaming sulla piattaforma RaiPlay, permettendo ai tifosi di seguire un appuntamento decisivo per il futuro della Nazionale.

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