Il Gaetano Manfredi apre alla possibilità di conferire la cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis, presidente del SSC Napoli. Un riconoscimento simbolico che celebra un lungo percorso alla guida del club azzurro e che potrebbe concretizzarsi a breve.
Verso la cittadinanza onoraria
Il primo cittadino ha confermato che i tempi sono ormai maturi per procedere con il conferimento. L’intenzione è chiara: presto verrà individuata una data condivisa con il presidente per ufficializzare la cerimonia.
L’idea, già espressa pubblicamente in passato, trova ora una concreta accelerazione, segno della volontà di rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia recente del club partenopeo.
Un percorso iniziato nel 2004
Il legame tra De Laurentiis e il Napoli nasce nel 2004, in un momento estremamente delicato per la società, reduce dal fallimento. Da lì è iniziata una risalita progressiva: prima la promozione in Serie B, poi il ritorno in Serie A e, successivamente, la riconquista del palcoscenico europeo.
Negli anni, il club è tornato stabilmente competitivo anche a livello internazionale, raggiungendo nuovamente la Champions League dopo oltre due decenni di assenza. A questi risultati si aggiungono i trofei conquistati: Coppe Italia, Supercoppe e due Scudetti, che hanno riportato entusiasmo e prestigio in città.
Un riconoscimento per i risultati
La possibile cittadinanza onoraria rappresenta il riconoscimento di un percorso gestionale che ha trasformato il Napoli, riportandolo ai vertici del calcio italiano. La crescita sportiva ed economica del club è stata infatti costante sotto la guida dell’imprenditore.
Per la città, si tratta di un gesto simbolico ma significativo, che celebra un ciclo vincente e un legame ormai consolidato tra presidente e ambiente napoletano.
Il tema stadio e il futuro
Nel corso dell’intervento, Manfredi ha affrontato anche la questione legata allo Stadio Diego Armando Maradona. I lavori di riqualificazione procedono e il progetto è in una fase avanzata.
L’obiettivo è rendere l’impianto sempre più moderno e funzionale, anche in vista di possibili eventi internazionali come gli Europei del 2032. Il sindaco ha sottolineato come ogni strumento normativo che possa accelerare i tempi sarà preso in considerazione.
Napoli guarda dunque al futuro tra progetti infrastrutturali e riconoscimenti simbolici, con l’intenzione di consolidare il proprio ruolo nel panorama calcistico nazionale e internazionale.

