Il dramma di Ursula Andress: la storia della truffa milionaria

L'attrice svizzera Ursula Andress ha denunciato il suo ex rappresentante per averle sottratto quasi 20 milioni di euro tra il 2017 e il 2025.

Ursula Andress, la celebre “Bond girl” nel film “Agente 007 – Licenza di uccidere” del 1962, ha recentemente denunciato il suo ex rappresentante, Eric Freymond, accusandolo di averle sottratto quasi 20 milioni di euro tra il 2017 e il 2025. La scoperta ha lasciato l’attrice in uno stato di shock e profonda delusione.

Le accuse contro Eric Freymond

Secondo la denuncia presentata da Andress, Freymond, che gestiva il suo patrimonio dal 2017, avrebbe effettuato transazioni finanziarie senza il suo consenso, causando una perdita di circa 18 milioni di franchi svizzeri (quasi 19,8 milioni di euro) su un patrimonio totale stimato in 21,8 milioni di euro. Tra le operazioni contestate, vi sarebbero l’acquisto di opere d’arte a nome della moglie di Freymond e investimenti in azioni prive di valore. Inoltre, nella primavera del 2024, Freymond avrebbe trasferito i beni di Andress dal banco Lombard Odier a una conta del Saanen Bank senza il suo consenso. Un notaio coinvolto in questa transazione avrebbe utilizzato il denaro per acquistare opere d’arte a nome dell’attrice, senza però mostrarle alcuna di queste opere. Le opere d’arte acquistate sarebbero ora intestate alla moglie di Freymond, Caroline, con l’obiettivo presunto di fornire liquidità al marito. Non ci sono, al momento, indicazioni che Caroline sia coinvolta in attività illecite.

Le dichiarazioni di Ursula Andress

In un’intervista rilasciata al quotidiano svizzero Blick, Andress ha espresso il suo dolore e la sua rabbia per quanto accaduto: “Mi hanno mentito senza scrupoli e si sono approfittati della mia buona fede e della mia fiducia in modo perfido, persino criminale, per portarmi via tutto.” Ha aggiunto di sentirsi impotente e di avere difficoltà a dormire, soffrendo di attacchi di ansia. L’attrice ha sottolineato come, nonostante una vita di lavoro e risparmi, si trovi ora in questa situazione a causa della truffa subita.

Il suicidio di Eric Freymond e le indagini in corso

Eric Freymond, 67 anni, si è tolto la vita il 23 luglio 2025, due settimane dopo essere stato interrogato a Parigi per accuse simili riguardanti la gestione del patrimonio dell’erede di Hermès, Nicolas Puech. Durante l’interrogatorio, Freymond aveva confessato alcuni dei reati a lui imputati. Le autorità giudiziarie del cantone di Vaud stanno attualmente conducendo indagini per chiarire completamente le manipolazioni finanziarie e determinare le responsabilità penali e civili. Andress ha dichiarato di sperare che i colpevoli vengano puniti con tutto il peso della legge. 

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