Ian Hill saluta i Judas Priest: finisce un’era. Davey Rimmer nuovo bassista

Ian Hill lascia i Judas Priest dopo 57 anni: il bassista annuncia il ritiro per problemi fisici e passa il testimone a Davey Rimmer.

Si chiude un capitolo storico per i Judas Priest. Ian Hill ha annunciato il proprio ritiro dalla band dopo 57 anni di attività, spiegando di non essere più nelle condizioni fisiche necessarie per affrontare concerti completi ai livelli richiesti. Il bassista, presenza costante nel gruppo dal 1970, lascia così la formazione dopo oltre mezzo secolo trascorso sui palchi di tutto il mondo.

L’artrite alla base della decisione

Hill ha spiegato che da alcuni anni combatte con una forma di artrite diventata progressivamente più difficile da gestire. Il problema è ormai in fase avanzata alla spalla sinistra e alla mano destra, interessa anche la spalla destra ed è presente in entrambe le ginocchia.

Per continuare a suonare ha fatto ricorso ad antidolorifici, gel e, più recentemente, a infiltrazioni di cortisone alla spalla e alla mano.

“Quel momento è arrivato”

Nel messaggio con cui ha comunicato la propria scelta, Hill ha ricordato una risposta che aveva dato per anni a chi gli chiedeva quanto ancora avrebbe continuato.

“Quando mi chiedevano ‘per quanto tempo puoi continuare?’, ho sempre risposto ‘finché le mie prestazioni non ne risentiranno’. Mi dispiace dirlo, ma quel momento è arrivato”.

Una frase che riassume il motivo principale della decisione: lasciare prima che i problemi fisici compromettano definitivamente le sue esibizioni.

L’infortunio durante il concerto di Bruxelles

La situazione è peggiorata durante il recente tour europeo. Due giorni prima dello spettacolo di Londra, nel corso del concerto di Bruxelles, Hill si è lesionato un tendine della spalla sinistra poco prima dei bis.

L’infortunio gli ha impedito di sollevare sufficientemente il braccio per raggiungere il manico del basso e lo ha costretto a rinunciare alla successiva data londinese.

Davey Rimmer lo aveva già sostituito dal vivo

Proprio per la possibilità che Hill non riuscisse a completare il tour, i Judas Priest avevano chiesto a Davey Rimmer di imparare la scaletta ed essere pronto a sostituirlo.

Rimmer, bassista degli Uriah Heep e degli Elegant Weapons, è quindi salito sul palco per il concerto londinese del 21 settembre, ricevendo poi l’apprezzamento dello stesso Hill per essere riuscito a inserirsi con pochissimo preavviso.

Gli specialisti non hanno dato garanzie

Dopo l’infortunio, Hill si è sottoposto a controlli specialistici. I medici gli hanno prospettato la possibilità di evitare un intervento chirurgico, ma senza poter garantire che il recupero gli avrebbe permesso di riacquistare forza sufficiente nella spalla e nel braccio per sostenere un intero concerto.

Di fronte a questa incertezza e al peggioramento dell’artrite, il bassista ha deciso di fermarsi definitivamente.

Hill vuole dedicarsi alla famiglia

Nella scelta ha avuto un peso anche la vita privata. Hill ha spiegato di aver trascurato la propria famiglia per 57 anni a causa degli impegni legati alla musica e ai tour.

Ora intende trascorrere più tempo con i propri cari e recuperare quanto possibile dopo decenni vissuti quasi interamente tra studio, viaggi e palchi.

Davey Rimmer sarà il nuovo bassista

Per Hill, la scelta del successore è naturale. Sarà Davey Rimmer a prendere stabilmente il suo posto nei Judas Priest.

Il musicista uscente lo ha definito un grande bassista e una persona perfettamente adatta a inserirsi nella band, augurandogli il meglio per il futuro. Anche il gruppo ha accolto ufficialmente Rimmer nella famiglia dei Judas Priest.

Hill ha comunque lavorato al nuovo album

Il ritiro dai concerti non significa che Hill fosse già completamente fermo sul fronte creativo. Nel suo messaggio ha infatti precisato di essere riuscito a registrare le linee di basso per i brani del nuovo album dei Judas Priest.

Il problema principale riguardava soprattutto la capacità di completare senza incidenti un intero tour e sostenere fisicamente spettacoli completi.

L’addio dopo una vita nei Judas Priest

Ian Hill ha concluso il suo messaggio ringraziando i fan per il percorso vissuto insieme e ricordando quanto sia stato straordinario poter trascorrere praticamente tutta la propria vita all’interno dei Judas Priest.

Per la band si tratta di un cambiamento storico: Hill era rimasto una presenza continua per oltre cinque decenni e rappresentava una delle figure più longeve e riconoscibili della formazione. Ora il suo posto passa a Davey Rimmer, mentre per lui comincia una nuova fase lontano dai tour.

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