Molti proprietari sono convinti che il proprio cane provi gelosia, ma la scienza invita a interpretare questo comportamento con maggiore precisione. Secondo una ricerca condotta dall’Università di San Diego, i cani possono manifestare reazioni molto simili alla gelosia quando percepiscono una minaccia al rapporto con il loro proprietario.
La ricerca sull’origine della gelosia nei cani
Lo studio ha analizzato il comportamento di 36 cani sottoposti a tre situazioni differenti. Ai proprietari è stato chiesto di ignorare il proprio animale mentre prestavano attenzione a un cane di peluche in grado di emettere suoni, a una zucca di Halloween oppure alla lettura di un libro per bambini con effetti sonori.
L’obiettivo era osservare come i cani reagissero quando il proprietario sembrava rivolgere interesse a un possibile “rivale”.
Il peluche scatena le reazioni più intense
I risultati hanno mostrato una netta differenza tra le tre prove. Quando il proprietario accarezzava il cane di peluche, l’80% dei cani cercava di avvicinarsi, attirare l’attenzione o spingere il proprio umano.
Nelle altre due situazioni, invece, le reazioni sono state molto meno frequenti, suggerendo che i cani percepiscono come più significativa la presenza di un altro animale, anche se non reale.
Non solo ricerca di attenzioni
L’indagine ha evidenziato anche altri comportamenti. Circa il 30% dei cani ha tentato di frapporsi fisicamente tra il proprietario e il peluche, mentre il 25% ha abbaiato o mostrato atteggiamenti aggressivi nei confronti del finto rivale.
Secondo gli esperti, queste reazioni sembrano indicare il tentativo di interrompere il legame che il cane crede si stia creando tra il proprio proprietario e un altro animale.
Gelosia o competizione sociale?
Gli specialisti del comportamento animale sottolineano che non tutti concordano nel definire queste reazioni come “gelosia” nel senso umano del termine. Molti preferiscono parlare di comportamenti di competizione sociale per ottenere attenzione.
Tuttavia, la ricerca suggerisce che questi atteggiamenti emergono quando il cane sente il bisogno di proteggere il rapporto con il proprio proprietario, manifestando comportamenti che ricordano da vicino la gelosia.
Cosa significa per chi vive con un cane
Lo studio contribuisce a comprendere meglio il legame tra cane e proprietario. Le reazioni osservate sembrano confermare che i cani sono molto sensibili ai cambiamenti nell’attenzione ricevuta e possono mettere in atto strategie per mantenere saldo il rapporto con la persona di riferimento.
Pur evitando di attribuire loro emozioni identiche a quelle umane, gli esperti ritengono che questi comportamenti rappresentino un’importante forma di risposta sociale legata al forte legame affettivo che i cani instaurano con chi si prende cura di loro.
