Harrison Ford e la depressione giovanile: “Stavo male a livello sociale e psicologicamente. Poi ho trovato il mio posto grazie al teatro”

L'attore Harrison Ford ha condiviso la sua esperienza di depressione durante gli anni universitari e come il teatro lo abbia aiutato a superarla.

Durante un’intervista al podcast “Awards Chatter” di The Hollywood Reporter, Harrison Ford ha raccontato apertamente il periodo di depressione vissuto durante gli anni universitari e come la recitazione abbia rappresentato per lui una via di salvezza.

Gli anni difficili al Ripon College

Harrison Ford ha frequentato il Ripon College nel Wisconsin, ma quegli anni non sono stati spensierati. Ha descritto la sua routine quotidiana: “Mi alzavo dal letto, prendevo il telefono, ordinavo una pizza, tornavo a letto e aspettavo che arrivasse. La mangiavo, buttavo gli involucri in un angolo e tornavo a dormire”. Ha aggiunto: “Avevo una stanza singola e dovevo seguire le lezioni, ma raramente uscivo, e nelle rare occasioni in cui andavo in classe, spesso toccavo la porta dall’esterno dell’edificio, mi giravo e tornavo indietro. Ero più che depresso. Stavo male a livello sociale e psicologicamente”. 

La svolta grazie al teatro

Per migliorare la sua media universitaria, Ford si è iscritto a un corso chiamato “teatro”, senza sapere che avrebbe incluso la partecipazione attiva alle rappresentazioni teatrali. Ha scoperto che “coloro che consideravo dei semplici nerd e degli emarginati come me fossero, in realtà, tra le persone più interessanti che conoscessi. Facevano qualcosa che non avevo davvero capito, raccontavano storie sulla vita e alcuni di loro erano eccezionali nel comprendere il comportamento umano”. Questa esperienza ha cambiato la sua vita: “Ho semplicemente trovato il mio posto tra i narratori e cambiato il mio mondo e la mia vita”.

L’importanza dell’arteterapia

L’esperienza di Ford evidenzia come le attività artistiche possano avere un impatto positivo sulla salute mentale. Secondo un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le arti possono intervenire su più livelli: prevenzione, promozione della salute e supporto nella gestione della malattia. Possono aiutare le persone che soffrono di disturbi mentali facilitando l’elaborazione e l’espressione delle emozioni, il supporto sociale e il senso di empowerment. 

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