L’avventura della Norvegia al Mondiale 2026 si è conclusa nei quarti di finale con la sconfitta per 2-1 contro l’Inghilterra dopo una partita combattuta fino ai tempi supplementari. Nonostante l’eliminazione, Erling Haaland ha espresso grande orgoglio per il percorso compiuto dalla sua nazionale, protagonista di uno dei migliori risultati della sua storia.
L’attaccante del Manchester City ha sottolineato come il traguardo raggiunto rappresenti un punto di partenza per il futuro del calcio norvegese.
“Abbiamo messo la Norvegia sulla mappa”
Al termine dell’incontro, Haaland ha evidenziato l’importanza del cammino della sua squadra, spiegando che il risultato ottenuto va oltre il semplice aspetto sportivo.
Secondo il centravanti, la Norvegia ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli internazionali, attirando l’attenzione del mondo del calcio e aprendo nuove prospettive per le prossime competizioni.
Un messaggio ai giovani calciatori
Haaland ha voluto rivolgere un pensiero alle nuove generazioni di calciatori norvegesi, invitandole a credere nella possibilità di disputare Europei e Mondiali con la maglia della propria nazionale.
Per il bomber, questa storica partecipazione può rappresentare una fonte di ispirazione per tanti giovani che sognano di seguire le orme della squadra guidata in questo Mondiale.
Il curioso sostegno all’Inghilterra
L’attaccante ha anche rivelato che, dopo l’eliminazione della Norvegia, farà il tifo per l’Inghilterra nella corsa al titolo mondiale.
Haaland ha spiegato con un sorriso che da bambino possedeva una maglia della nazionale inglese ancora prima di averne una della Norvegia, definendo quella inglese una squadra che gli è sempre stata simpatica.
Un legame speciale con l’Inghilterra
Le parole del fuoriclasse hanno anche una motivazione personale. Haaland è infatti nato in Inghilterra, dove il padre Alf-Inge Haaland giocava nel Leeds United. La famiglia si trasferì successivamente in Norvegia quando Erling aveva appena tre anni.
Questo doppio legame con i due Paesi rende ancora più comprensibile la simpatia espressa nei confronti della nazionale inglese.
Uno sguardo rivolto al futuro
Nonostante la delusione per l’eliminazione, Haaland guarda con fiducia al futuro della Norvegia. Secondo il capitano, la qualità della nuova generazione può consentire alla nazionale di qualificarsi con maggiore continuità ai grandi tornei internazionali e di continuare a crescere nel panorama calcistico mondiale.
Il Mondiale 2026 potrebbe così rappresentare l’inizio di una nuova era per il calcio norvegese.