Giro d’Italia, arriva il Blockhaus: la tappa di oggi può cambiare tutto

Il Giro d’Italia 2026 entra nel vivo con la durissima Formia-Blockhaus, la tappa più lunga della corsa e primo vero arrivo in salita. Una giornata che potrebbe rivoluzionare la classifica generale.

Il Giro d’Italia 2026 entra finalmente nel vivo con quella che molti considerano la prima vera giornata decisiva della corsa. Venerdì 15 maggio il gruppo affronterà la settima tappa, una lunghissima Formia-Blockhaus da 244 chilometri che segna il debutto dell’alta montagna nell’edizione numero 109 della Corsa Rosa.

Dopo giorni favorevoli ai velocisti e alle fughe, la classifica generale è pronta a essere stravolta dal primo arrivo in salita, al termine di una frazione massacrante tra Lazio, Molise e Abruzzo.

La tappa più lunga del Giro

La settima frazione è anche la più lunga dell’intera edizione 2026. La partenza da Formia è fissata in mattinata, mentre l’arrivo sul Blockhaus è previsto nel tardo pomeriggio dopo oltre sei ore di corsa.

Per più di metà percorso il profilo resta relativamente morbido, con alcuni saliscendi iniziali e il traguardo volante di Venafro, ma nella seconda parte la strada cambia completamente volto. Dopo il passaggio oltre i mille metri nei pressi di Rionero Sannitico, i corridori inizieranno ad affrontare una sequenza di salite sempre più impegnative.

Prima Roccaraso, poi Serra Malvone e Passo San Leonardo, fino alla salita conclusiva verso il Blockhaus dal versante di Roccamorice, considerato il più duro.

Il Blockhaus fa paura

L’ascesa finale promette di fare enormi distacchi tra gli uomini di classifica. Gli ultimi 13,6 chilometri verso il traguardo presentano una pendenza media superiore all’8%, con diversi tratti che toccano il 14%.

Negli ultimi dieci chilometri la strada resta quasi costantemente in doppia cifra, in una scalata senza respiro che porterà i corridori fino ai 1665 metri di quota del traguardo situato nei pressi degli impianti di Mammarosa.

Si tratta di una montagna storica per il Giro d’Italia. Sul Blockhaus hanno lasciato il segno campioni come Eddy Merckx, che qui conquistò la sua prima vittoria al Giro nel 1967, ma anche Franco Bitossi, José Manuel Fuente, Moreno Argentin, Nairo Quintana e Jai Hindley.

Una salita che evoca il trionfo di Hindley

L’ultima volta che il Giro arrivò sul Blockhaus fu nel 2022, quando Jai Hindley riuscì a costruire una parte fondamentale del suo successo finale grazie a una poderosa prova in salita.

Anche stavolta il tappone abruzzese viene indicato come uno spartiacque della corsa. Dopo oltre 230 chilometri nelle gambe, la salita finale potrebbe mettere in crisi diversi favoriti e ridefinire completamente la classifica generale.

Eulalio in rosa, ma i big sono pronti all’attacco

Dopo la sesta tappa, conclusa a Napoli senza grandi scossoni, la maglia rosa resta sulle spalle del portoghese Afonso Eulálio. Il corridore della Bahrain Victorious conserva quasi tre minuti di vantaggio su Igor Arrieta e oltre sei minuti sui grandi nomi della classifica.

Tra gli uomini più attesi ci sono Giulio Ciccone, Jonas Vingegaard, Egan Bernal e Giulio Pellizzari, tutti pronti a sfruttare il primo arrivo in salita per recuperare terreno.

Il Blockhaus rappresenta infatti il primo banco di prova reale per gli uomini che puntano alla vittoria finale del Trofeo Senza Fine.

I punti chiave della frazione

La tappa presenta due Gran Premi della Montagna ufficiali: Roccaraso, classificato di seconda categoria, e il Blockhaus, GPM di prima categoria e arrivo finale.

Oltre alla fatica, ci saranno in palio secondi preziosi grazie agli abbuoni distribuiti lungo il percorso e sul traguardo. In salita sarà presente anche il Red Bull KM, posizionato a circa dodici chilometri dall’arrivo.

Con un dislivello complessivo di 4600 metri, la Formia-Blockhaus è una delle giornate più dure dell’intero Giro 2026 e potrebbe già offrire indicazioni molto chiare sui reali valori in campo.

Dove vedere il Giro d’Italia 2026

La settima tappa sarà trasmessa in diretta televisiva in chiaro sui canali Rai, mentre lo streaming sarà disponibile gratuitamente su RaiPlay. La corsa sarà visibile anche sulle piattaforme a pagamento che trasmettono Eurosport.

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