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Giappone rivoluziona le regole del calcio: nella sua lega non ci saranno più pareggi!

La J-League giapponese ha introdotto una rivoluzione per la stagione di transizione del 2026: l'eliminazione dei pareggi.

La J-League, la principale lega calcistica giapponese, celebra il suo centesimo anniversario nel 2026 e lo fa con una novità che cambierà il volto del calcio nipponico: l’eliminazione dei pareggi. A partire da questa stagione, se una partita termina in parità al termine dei 90 minuti regolamentari, la sfida proseguirà con una serie di calci di rigore per decretare un vincitore. Non saranno più concessi pareggi tradizionali e, invece, i punti verranno distribuiti in modo diverso rispetto al passato.

Un cambio radicale nelle regole

In base alla nuova normativa approvata per la stagione 2026, il vincitore della lotteria dei rigori guadagnerà 2 punti, mentre la squadra che perderà ai rigori otterrà 1 punto. Questo cambiamento vuole dare più valore a ogni incontro, evitando la sensazione di “pareggio inutile” che talvolta appiattiva l’entusiasmo dei tifosi. Sebbene il sistema tradizionale rimanga intatto per le vittorie nei 90 minuti (3 punti per la squadra vincente e 0 per la perdente), la novità dei rigori ha lo scopo di rendere ogni partita ancora più emozionante.

Un cambiamento esclusivo per la stagione di transizione

Questa misura è stata introdotta solo per la stagione di transizione, che si sta svolgendo da febbraio a giugno 2026. La J-League ha deciso di rinnovare il suo calendario, che finora si era basato sull’anno solare, per adattarsi a quello delle leghe europee, che inizia a settembre e termina a maggio. Questo passaggio obbligatorio ha reso necessario un periodo di transizione, durante il quale si applicherà la nuova formula dei rigori. La lega giapponese ha dunque scelto di non lasciare i tifosi senza calcio, dando vita a questa “stagione ponte” con regole sperimentali.

Un’iniziativa che potrebbe restare per sempre

Al momento, non è previsto che questa eliminazione dei pareggi venga estesa oltre la stagione di transizione, ma non è escluso che la novità venga mantenuta anche in futuro. Gli organizzatori sperano che l’introduzione dei rigori come risoluzione definitiva dei pareggi contribuisca a mantenere alto l’interesse e la passione per il campionato, eliminando la sensazione di partite che si concludono senza un vincitore chiaro. Le aspettative sono che questo cambiamento renda le partite ancora più coinvolgenti e spettacolari, con una maggiore intensità fino all’ultimo minuto.

Il futuro della J-League

La J-League sta vivendo un periodo di grande crescita in termini di popolarità e attenzione da parte dei tifosi, sia in Giappone che all’estero. Questo tipo di innovazione dimostra la voglia della lega giapponese di rimanere all’avanguardia e di attrarre sempre più appassionati. La decisione di eliminare i pareggi potrebbe anche influenzare altre competizioni calcistiche in giro per il mondo, portando a una vera e propria rivoluzione delle regole tradizionali.

Forse, tra qualche anno, guardando indietro, si potrà dire che la stagione di transizione del 2026 fu l’inizio di una nuova era nel calcio globale, dove i pareggi non sono più una possibilità, ma solo un ricordo del passato.

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