Il finale del Mondiale di Formula 1 2026 potrebbe subire modifiche a causa delle difficoltà legate al conflitto in Medio Oriente. La situazione sta spingendo gli organizzatori a valutare possibili cambiamenti per garantire il regolare svolgimento del campionato, con particolare attenzione agli ultimi appuntamenti della stagione.
Le gare a rischio
Le maggiori incognite riguardano gli ultimi due Gran Premi del calendario, attualmente previsti in Qatar il 29 novembre e ad Abu Dhabi il 6 dicembre. L’evoluzione della situazione internazionale potrebbe infatti impedire lo svolgimento di uno o di entrambi gli eventi, rendendo necessario trovare soluzioni alternative in tempi rapidi.
Si valuta anche il recupero di una gara cancellata
Oltre alle possibili modifiche per il finale di stagione, resta aperta anche la questione del recupero di almeno una delle due gare che non si sono disputate all’inizio dell’anno a causa della guerra, quelle previste in Bahrein e Jeddah.
Considerando un calendario già particolarmente fitto, l’ipotesi più concreta è quella di sostituire soltanto uno dei due appuntamenti, senza riuscire a recuperarli entrambi.
La Malesia favorita per il ritorno
Tra le soluzioni che stanno prendendo quota c’è il ritorno del Gran Premio della Malesia sul circuito di Sepang, assente dal calendario della Formula 1 dal 2017.
L’eventuale gara verrebbe collocata nel fine settimana libero successivo al Gran Premio di Baku, formando così una sequenza di tre appuntamenti consecutivi:
- Baku: 26 settembre;
- Malesia: 4 ottobre;
- Singapore: 11 ottobre.
Al momento non è ancora arrivata una conferma ufficiale.
Imola in corsa per il gran finale
Anche il finale del campionato potrebbe cambiare volto. Tra le ipotesi più accreditate emerge il ritorno di Imola, circuito che nel 2026 non figura nel calendario iridato.
L’autodromo italiano potrebbe ospitare la gara conclusiva del Mondiale nella data inizialmente riservata ad Abu Dhabi, ovvero il 6 dicembre. In precedenza era stata presa in considerazione anche l’opzione Portimão, in Portogallo, ma nelle ultime settimane la candidatura di Imola sembra aver acquisito maggiore forza.
Attesa per la decisione definitiva
Con il passare delle settimane cresce l’urgenza di una decisione. La Formula 1 dovrà individuare una soluzione che permetta di mantenere un calendario competitivo e di garantire il regolare svolgimento della lotta per il titolo mondiale, soprattutto se le ultime gare della stagione dovessero essere interessate dalle conseguenze del conflitto.