Fifa apre procedimento disciplinare contro l’Argentina dopo la finale dei Mondiali

La Fifa ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti di alcuni giocatori e membri dello staff dell'Argentina dopo la finale dei Mondiali e per l'esposizione di uno striscione sulle Malvinas.

La Fifa ha annunciato l’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti di alcuni giocatori e membri dello staff dell’Argentina dopo la finale dei Mondiali persa contro la Spagna a New York. L’indagine riguarda anche episodi avvenuti dopo la semifinale contro l’Inghilterra, in particolare l’esposizione di uno striscione sulle Malvinas.

Procedimento per rissa dopo la finale 

Secondo quanto comunicato dalla Fifa, al termine della finale tra Argentina e Spagna si è verificato un accenno di rissa che ha coinvolto alcuni giocatori e membri dello staff delle due squadre. L’organizzazione mondiale del calcio ha reso noto che sta indagando sui comportamenti di Nahuel Molina, Thiago Almada e Leandro Paredes, oltre che sul dirigente argentino Roberto Ayala e sullo spagnolo Gavi. I cinque dovranno rispondere di accuse che vanno dall’aggressione al comportamento antisportivo.

Indagine sullo striscione delle Malvinas 

La Fifa ha inoltre avviato un’indagine su quanto accaduto dopo la semifinale vinta dall’Argentina contro l’Inghilterra. In quell’occasione, alcuni giocatori argentini hanno esposto uno striscione con la scritta: “Le Malvinas sono argentine”. Il provvedimento è stato adottato “alla luce di cori e gesti discriminatori e dell’esposizione di messaggi inappropriati da parte della squadra e degli spettatori”.

Altre violazioni sotto esame 

La Fifa ha specificato che il procedimento riguarda anche altri episodi legati alle partite dell’Argentina durante i Mondiali FIFA 2026. Tra questi, secondo quanto riportato, ci sarebbero ritardi nell’inizio delle partite, mancato rispetto dei protocolli di gara e di sicurezza, e il lancio di oggetti da parte degli spettatori. Le indagini sono in corso e coinvolgono sia la squadra che i tifosi argentini.

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