Fernando Alonso: “Dopo la F1 non smetterò, amo ancora competere”

Fernando Alonso guarda già oltre la Formula 1: lo spagnolo vuole continuare a correre anche dopo il ritiro dal Mondiale, senza aver ancora scelto la categoria.

Fernando Alonso non ha intenzione di smettere di correre quando arriverà il momento di lasciare la Formula 1. Il pilota dell’Aston Martin, fresco di rinnovo anche per il 2027, ha ribadito alla vigilia del Gran Premio di Singapore che il motorsport continuerà a far parte della sua vita anche dopo la conclusione della carriera nel Mondiale.

“Molti dei colleghi non correrebbero alla mia età? Io amo competere, non solo in F1. Guiderò almeno in altre serie dopo che chiuderò in F1 perché è uno stile di vita”.

Una dichiarazione che conferma quanto Alonso abbia ancora voglia di misurarsi al volante, senza però indicare per ora quale potrebbe essere la categoria scelta per il futuro.

Nessun programma immediato fuori dalla Formula 1

Il due volte campione del mondo ha già dimostrato in passato di essere interessato a discipline differenti. Durante la precedente parentesi lontano dalla Formula 1 ha infatti gareggiato anche alla 24 Ore di Le Mans, alla 500 Miglia di Indianapolis e alla Dakar.

Al momento, però, Alonso non ha annunciato un nuovo programma parallelo. Le ipotesi su un possibile ritorno alla Dakar sono state frenate dallo stesso spagnolo, che ha sottolineato quanto l’impegno fisico necessario per affrontare una gara di quel tipo sia difficilmente compatibile con una stagione completa in Formula 1. Ha escluso anche un passaggio immediato alle GT3, spiegando che affrontare seriamente una nuova categoria richiederebbe preparazione e dedizione specifiche.

Il concetto resta quindi chiaro: finché sarà impegnato in Formula 1, la priorità sarà il Mondiale. Dopo, invece, Alonso vuole continuare a correre.

“Amo competere, è uno stile di vita”

La passione per le corse è anche alla base della decisione di proseguire con Aston Martin nel 2027. Alonso ha recentemente spiegato di sentire ancora dentro di sé quella spinta competitiva che gli rende difficile immaginare un addio immediato.

Il pilota spagnolo aveva già chiarito nei mesi scorsi che, anche in caso di uscita dalla Formula 1, non avrebbe necessariamente smesso di gareggiare. Ad aprile aveva infatti aperto esplicitamente alla possibilità di proseguire altrove, indicando la Dakar come uno degli scenari possibili.

Ora il messaggio è ancora più netto: la fine della Formula 1 non coinciderà con la fine della sua attività agonistica.

Singapore può offrire un’occasione

Prima di pensare al futuro, però, Alonso resta concentrato sulla stagione in corso. L’Aston Martin non sta attraversando il campionato che sperava e lo spagnolo non lo nasconde.

“Non siamo dove vorremmo, questa stagione va così e dovremo soffrire”.

Il circuito di Singapore potrebbe però offrire qualche possibilità in più: “Questo weekend rappresenta un’opportunità perché ci sono molti rettilinei”.

L’obiettivo resta quindi sfruttare ogni occasione disponibile in una stagione complicata, mentre il progetto Aston Martin continua a guardare anche al 2027.

Alonso sul problema software: “Non dovrà verificarsi più”

Tra i temi affrontati dallo spagnolo anche quanto accaduto nel precedente appuntamento in Malesia, dove un problema software aveva creato difficoltà ad alcune monoposto.

“Noi non abbiamo sofferto alcun tipo di problema in Malesia, ma è chiaro che quanto accaduto non si dovrà verificare più”.

Alonso arriva dunque a Singapore con l’attenzione rivolta al presente, ma senza nascondere ciò che immagina per il futuro. Il giorno in cui lascerà la Formula 1 non appenderà necessariamente il casco al chiodo: la competizione, nelle sue parole, resta prima di tutto uno stile di vita.

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