Fabio Caressa torna alla guida di Money Road: “Mi sono sentito ancora più a mio agio”

Il conduttore parla, in un'intervista a Vanity Fair, del suo rapporto con la moglie Benedetta Parodi e della nuova edizione di Money Road.

Quella rilasciata da Fabio Caressa a Vanity Fair Italia è un’intervista che racconta un uomo in continua evoluzione, diviso tra televisione, famiglia e nuovi obiettivi personali. In occasione della seconda edizione di Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo, in arrivo su Sky Italia e in streaming su NOW dal 21 maggio, Caressa riflette sul tempo che passa, sul successo e sull’equilibrio costruito insieme alla moglie Benedetta Parodi.

I 60 anni vissuti con serenità

Fabio Caressa guarda con serenità al traguardo dei sessant’anni, che arriveranno l’anno prossimo: «Non sono tanto smosso dalle cifre tonde perché vivo proiettato nel futuro. Un po’ di effetto lo fa, non posso negarlo, ma se guardi indietro a quello che hai fatto e se guardi avanti ai progetti che farai non puoi che provare gratitudine. Finché regge il fisico, andiamo avanti».

Un approccio che racconta bene il suo carattere competitivo e dinamico, sempre orientato verso nuovi stimoli professionali e personali.

Il ritorno a Money Road

Alla guida della seconda stagione di Money Road, Caressa ammette di sentirsi molto più sicuro rispetto alla prima esperienza.

«L’anno scorso mi sono dovuto immergere piano piano in una nuova realtà e sono stato aiutato tantissimo dalla squadra perché credo molto nel lavoro di gruppo, che anche quest’anno è stato fantastico. A questo giro mi sono sentito ancora più a mio agio anche perché, dopo cinquemila dirette, ho finalmente capito che non deve essere per forza buona la prima».

Il programma, che mette i concorrenti davanti a scelte morali e tentazioni economiche, ha colpito il pubblico proprio per la sua capacità di mostrare le fragilità umane davanti al denaro.

L’empatia e il distacco davanti alle scelte dei concorrenti

Uno dei momenti più discussi della prima edizione è stata la finale, quando due concorrenti decisero di trattenere per sé il premio destinato ad altri compagni.

Caressa racconta di aver mantenuto il controllo nonostante lo shock:

«Anche se è stato scioccante anche per noi, ho trattenuto il giudizio perché, una volta lì, ti rendi conto di quali siano gli stress a cui i concorrenti sono sottoposti: molte decisioni possono essere dettate proprio da quella stanchezza».

E aggiunge:

«Quando, tramite l’auricolare, mi hanno comunicato cosa era successo ammetto che mantenere la faccia da poker non è stato facile».

Il rapporto con i soldi e i piccoli vizi

Nonostante il successo, Fabio Caressa descrive un rapporto equilibrato con il denaro. Nessun lusso eccessivo, ma il desiderio di vivere bene e rendere felice la propria famiglia.

«Non mi concedo tanti lussi perché, per fortuna, non ho tanti vizi. I soldi mi servono a fare la vita che mi piace che è, obiettivamente, comoda, è inutile negarlo».

Tra le spese che considera davvero importanti ci sono i viaggi, le cene e i figli. Quanto ai vizi personali, scherza:

«Fumo e ogni tanto mi faccio un aperitivo: sono questi i miei due vizietti».

La “tentazione” chiamata Benedetta Parodi

Tra i passaggi più ironici dell’intervista c’è quello dedicato alla cucina di Benedetta Parodi, definita da Caressa una vera prova di resistenza quotidiana.

«Ci sono volte che a casa in un giorno prepara cinque, sei, sette ricette per Instagram e resistere è molto difficile».

E ancora:

«Io mi alzo la mattina e, di fronte alle torte, cerco di resistere con la mia insalata: è il mio Money Road quotidiano».

Il matrimonio e gli spazi di libertà

Nel corso dell’intervista, Caressa affronta anche il tema della vita di coppia e della lunga relazione con Benedetta Parodi, spiegando quanto sia importante continuare a lavorare sul rapporto.

«Un matrimonio bisogna mantenerlo vivo e vivace, anche raggiungendo dei compromessi».

Secondo il giornalista, uno degli errori più grandi è dare tutto per scontato:

«Se sei in coppia da tanti anni e inizi a dare delle cose per scontate si rischia di andare incontro a un punto di non ritorno».

La soluzione, per lui, è semplice ma fondamentale:

«Parlarsi. Ogni volta che arriva un problema è necessario metterlo sul tavolo e affrontarlo con coraggio».

Nessuna invidia per il successo della moglie

Fabio Caressa rivendica con orgoglio il sostegno reciproco costruito con Benedetta Parodi, respingendo qualsiasi idea di competizione all’interno della coppia.

«Mai. Perché il successo di uno, per me, è anche il successo dell’altro se si è in coppia».

Ricordando il successo di Cotto e mangiato, racconta:

«Molti venivano da me e dicevano: “Adesso tua moglie guadagna più di te ed è più famosa di te, come la vivi?”. Io rispondevo: ma è mia moglie, come faccio a non essere contento per lei?».

La voglia di continuare a correre

Il successo, ammette Caressa, è sempre stato uno dei suoi obiettivi. Fin da ragazzo ha cercato di essere tra i migliori, senza accontentarsi.

«Non sapevo cosa volevo fare ma volevo essere, se non il primo, uno dei primi nelle cose».

Oggi guarda al proprio percorso con soddisfazione, ma senza sentirsi arrivato:

«Penso di essere riuscito a fare più di quello che mi sarei aspettato. Il traguardo è, però, quello che farò domani, sforzandomi di farlo al meglio. Voglio continuare a correre».

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