Eurovision Song Contest 2026: tutti i concorrenti e le canzoni in gara

Un'analisi dei partecipanti alla 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest, con particolare attenzione al rappresentante italiano Sal Da Vinci.

L’Europa della musica si prepara a vivere una nuova settimana di spettacolo con la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, ospitata quest’anno a Vienna. La capitale austriaca torna così al centro dell’evento musicale più seguito del continente dopo le edizioni del 1967 e del 2015.

Le semifinali sono in programma il 12 e il 14 maggio, mentre la finalissima andrà in scena il 16 maggio alla Wiener Stadthalle. Saranno 35 i Paesi partecipanti, tra grandi ritorni, debutti attesi e proteste politiche che hanno portato all’assenza di alcune nazioni.

A condurre l’evento saranno Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre in Italia la manifestazione sarà trasmessa dalla Rai con il commento di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini.

I Big già qualificati alla finale

Come da regolamento, il Paese ospitante e i Big Five accedono direttamente alla finale. Quest’anno, però, i Big Five diventano di fatto quattro a causa della mancata partecipazione della Spagna.

Per l’Italia ci sarà Sal Da Vinci con “Per Sempre Sì”, brano arrivato all’Eurovision dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026. L’artista napoletano arriva a Vienna forte del successo di “Rossetto e caffè” e di una lunga carriera tra teatro e musica.

La Francia punta invece sulla giovanissima Monroe con “Regarde!”, mentre la Germania schiera Sarah Engels con “Fire”. Per il Regno Unito spazio all’elettronica sperimentale di LOOK MUM NO COMPUTER con “Eins, Zwei, Drei”.

I Paesi in gara tra ritorni e nuove stelle

Tra le novità più attese ci sono i ritorni di Bulgaria, Moldavia e Romania, assenti da alcune edizioni. Non partecipano invece Irlanda, Islanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna, che hanno deciso di non prendere parte alla manifestazione in polemica con la presenza di Israele.

L’Albania sarà rappresentata da Alis con “Nân”, mentre l’Armenia porta sul palco SIMÓN con “Paloma Rumba”.

Per l’Australia arriva una star internazionale come Delta Goodrem con “Eclipse”, mentre l’Austria padrona di casa si affida a COSMÓ e al brano “Tanzschein”.

L’Azerbaijan schiera JIVA con “Just Go”, il Belgio ESSYLA con “Dancing on the Ice” e la Bulgaria DARA con “Bangaranga”.

Folk, rock ed elettronica sul palco europeo

La Croazia punta sull’ethno-pop delle LELEK con “Andromeda”, mentre Cipro sceglie Antigoni con “JALLA”.

Per la Cechia ci sarà Daniel Zizka con “CROSSROADS”, la Danimarca schiera Søren Torpegaard Lund con “Før Vi Går Hjem”.

L’Estonia riporta in gara le Vanilla Ninja con “Too Epic To Be True”, mentre la Finlandia unisce due artisti molto diversi: Linda Lampenius e Pete Parkkonen con “Liekinheitin”.

Per la Georgia tornano i Bzikebi con “On Replay”, già vincitori dello Junior Eurovision nel 2008.

Tra TikTok, talent e nuove generazioni

La Grecia sceglie Akylas con “Ferto”, mentre Israele sarà rappresentato da Noam Bettan con “Michelle”, presenza che ha acceso numerose polemiche internazionali.

La Lettonia punta sulla voce intensa di Atvara con “Ēnā”, mentre la Lituania porta sul palco l’universo teatrale e drag di Lion Ceccah con “Sólo Quiero Más”.

Per il Lussemburgo ci sarà Eva Marija con “Mother Nature”, Malta schiera AIDAN con “Bella”.

La Moldavia torna all’Eurovision con Satoshi e “Viva, Moldova!”, mentre il Montenegro punta su Tamara Živković con “Nova Zora”.

Dal metal serbo alla dance svedese

La Norvegia si affida all’energia rock di JONAS LOVV con “YA YA YA”, mentre la Polonia manda in gara ALICJA con “Pray”.

Il Portogallo sceglie i Bandidos do Cante con “Rosa”, una proposta che unisce tradizione e sonorità contemporanee.

La Romania rientra in gara con Alexandra Căpitănescu e “Choke Me”, mentre San Marino punta ancora su SENHIT con “Superstar”. Sul palco con lei ci sarà anche Boy George.

Per la Serbia arriva il metal dei LAVINA con “Kraj Mene”, mentre la Svezia schiera FELICIA con “My System”.

Gli ultimi artisti in gara

La Svizzera sarà rappresentata da Veronica Fusaro con “Alice”, mentre l’Ucraina porta all’Eurovision LELÉKA con “Ridnym”.

A chiudere il quadro dei partecipanti sarà il Regno Unito con LOOK MUM NO COMPUTER e “Eins, Zwei, Drei”, una proposta elettronica e sperimentale che promette di essere una delle più originali dell’edizione.

Un’edizione tra nostalgia e nuove tendenze

L’Eurovision 2026 celebrerà anche il 70° anniversario della manifestazione con ospiti speciali e omaggi agli artisti che hanno segnato la storia del concorso. Tra gli ospiti più attesi figura anche JJ, vincitore dell’edizione 2025 con “Wasted Love”.

Tra ritorni storici, artisti lanciati dai talent show, performer diventati celebri sui social e proposte che spaziano dal folk al metal fino all’elettronica sperimentale, Vienna si prepara così a ospitare una delle edizioni più varie e discusse degli ultimi anni.

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