Europa League, Milan travolto dal Bournemouth: 3-0 in Inghilterra, Maignan espulso e seconda sconfitta europea

Il Milan esce sconfitto 3-0 dalla trasferta contro il Bournemouth nella terza giornata di Europa League. Decisive le reti di Kluivert, Tavernier e Adli, mentre l’espulsione di Maignan nel primo tempo complica la gara dei rossoneri, fermi a tre punti in classifica.

Serata da dimenticare per il Milan, battuto 3-0 dal Bournemouth nella terza giornata della fase campionato di Europa League. Giovedì 22 ottobre 2026, al Vitality Stadium, la squadra di Ruben Amorim è stata messa in difficoltà fin dai primi minuti, subendo due gol su rigore nel primo tempo e rimanendo in inferiorità numerica per oltre un’ora dopo l’espulsione di Mike Maignan. A decidere la sfida sono state le reti di Justin Kluivert, Marcus Tavernier e Amine Adli. Per i rossoneri arriva la seconda sconfitta in tre partite europee, mentre gli inglesi proseguono il proprio cammino a punteggio pieno.

Bournemouth-Milan 3-0, Kluivert sblocca subito la partita su rigore

La trasferta inglese comincia sotto una pioggia battente e si complica quasi immediatamente per il Milan. Dopo una prima fase di possesso rossonero, il Bournemouth aumenta la pressione e costringe la squadra di Amorim a difendersi nella propria area.

L’episodio che sblocca il risultato arriva nei primi minuti, quando un colpo di testa di Evanilson viene intercettato dal braccio di Koni De Winter. L’arbitro greco Fotias, richiamato al monitor, assegna il calcio di rigore e all’8′ Justin Kluivert supera Maignan, portando in vantaggio i padroni di casa.

Il Milan fatica a reagire e non riesce a sviluppare azioni offensive pericolose. Al 15′ il Bournemouth torna a rendersi insidioso con Christie, che prova la conclusione dalla distanza trovando la risposta del portiere francese.

Maignan espulso al 28′: Tavernier firma il raddoppio

Alla mezz’ora arriva l’episodio che compromette definitivamente la partita dei rossoneri. Sugli sviluppi di un’azione nell’area milanista, Maignan colpisce con una manata al volto Tyler Adams. Dopo la valutazione dell’accaduto, l’arbitro estrae il cartellino rosso nei confronti del capitano e concede un secondo calcio di rigore al Bournemouth.

Amorim è costretto a sacrificare Omari Hutchinson per inserire il giovane portiere Lorenzo Torriani, chiamato immediatamente a fronteggiare Tavernier dal dischetto. Al 32′ il giocatore inglese non sbaglia e realizza il 2-0, indirizzando ulteriormente l’incontro.

Il Milan si ritrova così sotto di due reti e con un uomo in meno già nel primo tempo, senza riuscire a costruire occasioni significative per accorciare le distanze.

Milan in difficoltà anche nella ripresa: Amorim prova a cambiare la squadra

Dopo l’intervallo, Ruben Amorim interviene sulla formazione inserendo Davide Bartesaghi e Adrien Rabiot al posto di Estupiñán e Loftus-Cheek, nel tentativo di dare maggiore equilibrio alla squadra.

I rossoneri cercano di sfruttare soprattutto le iniziative di Moreira sulla fascia, ma il Bournemouth controlla il ritmo e concede pochissimi spazi. Nonostante qualche tentativo di ripartenza, il Milan non riesce mai a impegnare concretamente il portiere avversario.

Una delle poche situazioni favorevoli arriva al 75′, quando De Winter colpisce di testa su un cross di Moreira, ma la difesa inglese riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo.

Nel corso della ripresa trovano spazio anche Diawara e Comotto, con quest’ultimo all’esordio stagionale, così come Torriani, già entrato nel primo tempo dopo l’espulsione di Maignan.

Adli chiude la partita su punizione: tris del Bournemouth all’84’

Il risultato diventa ancora più pesante a sei minuti dal novantesimo. All’84’ Amine Adli, entrato dalla panchina, trova il terzo gol con una conclusione direttamente su calcio di punizione, superando Torriani e fissando il punteggio sul 3-0.

Il portiere milanista evita un passivo ancora maggiore pochi minuti più tardi, quando interviene su una conclusione di Rayan.

Il Bournemouth chiude così una partita condotta con grande efficacia, sfruttando gli errori degli avversari e amministrando il doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo. Per il Milan, invece, il dato più significativo è l’assenza di conclusioni nello specchio della porta nell’arco dei novanta minuti.

Europa League, Milan fermo a tre punti: Bournemouth a punteggio pieno

La sconfitta lascia il Milan a quota tre punti dopo le prime tre giornate della fase campionato. Per la formazione di Amorim si tratta del secondo passo falso europeo, dopo quello casalingo contro il Benfica, a fronte dell’unica vittoria ottenuta finora.

Situazione opposta per il Bournemouth di Marco Rose, che raggiunge i nove punti grazie al terzo successo consecutivo, dopo quelli contro Real Sociedad e Sturm Graz.

I rossoneri dovranno cercare il riscatto nel prossimo impegno europeo contro il Ferencváros a San Siro, prima delle successive sfide con Olympiacos e Sunderland.

Milan, ora la trasferta di Udine prima del ritorno in Europa

Prima di tornare a concentrarsi sull’Europa League, il Milan sarà impegnato in campionato contro l’Udinese, nella partita valida per l’ottava giornata di Serie A.

Amorim dovrà valutare le condizioni della squadra e le possibili conseguenze dell’espulsione di Maignan in ambito europeo. Il problema principale emerso a Bournemouth riguarda però anche la prestazione collettiva: la formazione rossonera ha sofferto la pressione degli avversari e non è riuscita a creare occasioni da gol, neppure durante i tentativi di reazione del secondo tempo.

Il 3-0 del Vitality Stadium rappresenta dunque una battuta d’arresto pesante per il Milan, chiamato a ritrovare solidità e incisività per non complicare ulteriormente il proprio percorso europeo.

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