Eugenio Finardi, storico cantautore milanese, ha raccontato al Corriere della Sera di soffrire di acufene e perdita dell’udito, condizioni che hanno influenzato profondamente la sua carriera musicale. Nonostante queste difficoltĂ , Finardi ha annunciato l’uscita del suo nuovo album intitolato ‘Tutto’ e un tour che inizierĂ il 6 giugno.
La battaglia contro l’acufene
In un’intervista al Corriere della Sera, Finardi ha spiegato che la perdita dell’udito e l’acufene sono il risultato di diversi fattori: l’invecchiamento, un trauma subito a causa di un’esplosione e oltre 50 anni di esposizione al suono della batteria durante i concerti. Ha dichiarato: “Sono la somma dell’invecchiamento, di un trauma, perchĂ© mi sono trovato vicino a un’esplosione, e in generale di 50 anni di batteria alle mie spalle: quelli ti uccidono, accade a tanti, vedi Pete Townshend”.
‘Tutto’: un album che abbraccia la vita
Nonostante le sfide uditive, Finardi ha lavorato al suo nuovo album ‘Tutto’, che esplora temi come la fisica quantistica, il futuro e i figli. Ha affermato: “Parla di tutto: dalla fisica quantistica, al futuro, ai figli. Contiene campioni e rimandi di tutta una vita”. Per superare le limitazioni imposte dalla sua condizione, ha collaborato con il produttore Giuvazza Maggiore, che ha creato un ambiente sonoro adatto alle sue esigenze, riducendo l’uso della batteria acustica a favore di strumenti elettronici.
Un tour adattato alle nuove esigenze
Il tour di Finardi, che partirĂ il 6 giugno, è stato progettato tenendo conto delle sue necessitĂ uditive. Sul palco, avrĂ due casse posizionate frontalmente e utilizzerĂ una batteria elettronica per evitare i disagi causati dai volumi elevati degli strumenti acustici. Ha spiegato: “Ho due casse davanti. E avrĂ² una batteria elettronica perchĂ© il volume dello strumento acustico mi fa girare la testa e mi assorda”. Questa soluzione gli permetterĂ di esibirsi dal vivo senza compromettere la qualitĂ del suono e la sua salute.



