Eleonora Daniele festeggia 50 anni e guarda al passato senza rinnegare nessuna delle tappe che l’hanno portata fino a oggi. In un’intervista al Corriere della Sera, la conduttrice ripercorre l’infanzia, l’esperienza al Grande Fratello, gli anni in Rai, il rapporto con il fratello Luigi e la maternità. Dal 7 settembre tornerà alla guida di Storie italiane su Rai 1.
I 50 anni e la maternità
Il compleanno arriva mentre Daniele si trova in Corsica insieme al marito Giulio Tassoni, alla figlia Carlotta e agli amici. La festa vera, però, sarà organizzata al ritorno a Roma. A 50 anni racconta di sentirsi in grande forma grazie anche allo sport, tra tennis, padel e kickboxing.
Un ruolo decisivo lo avrebbe avuto anche la maternità, arrivata a 43 anni: «Non credevo che una gravidanza a 43 anni si rivelasse un elisir di lunga vita, invece è così. Fisicamente mi ha regalato un superpotere».
Dalla salumeria di famiglia al Grande Fratello
Daniele ricorda un’infanzia trascorsa anche nella salumeria dei genitori a Saonara, dove già da bambina aiutava il padre. Gli anni della crescita furono segnati dalle difficoltà familiari legate al fratello Luigi e anche da un rapporto complicato con il proprio aspetto fisico. «Fino ai 17 anni ero la più brutta della scuola», racconta, ricordando che metteva persino lo scottex nel reggiseno per apparire più formosa.
Nel 2001 arrivò il Grande Fratello, scelto soprattutto come opportunità economica per sostenere la famiglia. Un’esperienza che non rinnega: «Dopo l’infanzia complicata, di fatica e sofferenza, fare il GF o diventare famosa non mi ha cambiata».
La carriera in Rai e il ricordo di Luca Giurato
Dopo l’esordio televisivo, Daniele ha costruito progressivamente la propria carriera, studiando dizione e diventando giornalista. Tra gli incontri più importanti ricorda Luca Giurato, con il quale lavorò per quattro anni a Unomattina. Di lui conserva episodi divertenti, ma soprattutto gli insegnamenti: «Mi ha insegnato a prendermi in giro e a sdrammatizzare».
Un ricordo che si intreccia con quello di Franco Di Mare: «Per me non se n’è mai andato. Luca, come Franco Di Mare, li sento ancora qui con me».
Il legame con il fratello Luigi
La parte più dolorosa dell’intervista riguarda Luigi, il fratello autistico non verbale morto nel 2015 a 44 anni. Daniele racconta il rapporto profondo costruito con lui fin dall’infanzia, tra momenti difficili e ricordi felici, come le ore trascorse insieme a ballare in salotto.
La sua morte improvvisa fu uno spartiacque: «Restai traumatizzata, sotto i miei piedi si aprì un burrone». Alla domanda su cosa gli direbbe se potesse rivederlo per dieci minuti, risponde semplicemente: «Stavolta vorrei che restasse con me».
L’amore, Carlotta e un desiderio per il futuro
Con Giulio Tassoni il matrimonio è arrivato dopo 16 anni di fidanzamento e, poco dopo, è nata Carlotta. «Nonostante tutto quello che ho passato, sono una persona felice», afferma Daniele. Madrina della bambina è Mara Venier, alla quale la conduttrice fece la proposta spontaneamente durante la gravidanza.
Per celebrare i 50 anni sogna ora un lungo viaggio, magari in Tibet, e si augura soprattutto di continuare a essere libera di scegliere. Una libertà che accompagna anche una provocazione finale: «Un calendario sexy forse lo farei adesso». E aggiunge: «Perché no? Le donne sono belle anche più grandi, mica solo le ventenni».