Edin Dzeko, attaccante della Bosnia, ha parlato in conferenza stampa a Sarajevo in vista della sfida contro l’Italia. Dzeko ha sottolineato l’importanza di mostrare rispetto durante l’inno italiano, ricordando il ruolo avuto dall’Italia nei confronti della Bosnia dopo la guerra.
Dzeko e il rispetto per l’inno italiano
“Per me quando inizia l’inno italiano tutti devono alzarsi ed applaudire, perché l’Italia è il primo Paese che è venuto dopo la guerra in Bosnia”, ha dichiarato Dzeko davanti ai giornalisti. L’attaccante ha voluto rimarcare il gesto di vicinanza dell’Italia nei confronti del suo Paese, invitando il pubblico a mostrare rispetto durante il momento dell’inno nazionale.
Il ricordo dell’amichevole del 1996
Dzeko ha poi aggiunto: “Magari tanti non si ricordano e non sanno, ma l’Italia è stata la prima a venire qua a giocare un’amichevole in Bosnia nel 1996. Per questo siamo sempre grati”. L’attaccante ha ricordato come quella partita abbia rappresentato un momento importante per la Bosnia, sottolineando la gratitudine verso l’Italia per il gesto compiuto in un periodo difficile per il Paese balcanico.
La partita e lo spirito sportivo
Dzeko ha concluso parlando del clima che si aspetta in campo: “Poi per 90 minuti ci sarà una guerra sicuramente, però dopo amici come prima, quello che succede succede, il calcio è questo”. L’attaccante ha così evidenziato la differenza tra la competizione sportiva e il rispetto che deve esserci tra le due nazionali, sia prima che dopo la partita.
