Dumfries al Real Madrid, il saluto all’Inter: “Viaggio incredibile, il mio è un arrivederci”

Denzel Dumfries lascia l'Inter e si trasferisce al Real Madrid. Il giocatore olandese ha salutato il club e i tifosi con un messaggio sui social, ricordando i successi e i momenti vissuti in nerazzurro.

Denzel Dumfries ha annunciato il suo addio all’Inter con un messaggio pubblicato sui social. Il calciatore olandese, dopo cinque anni in nerazzurro, si trasferisce a titolo definitivo al Real Madrid. Nel suo messaggio, Dumfries ha ripercorso i momenti più importanti vissuti a Milano, sottolineando l’importanza dell’esperienza sia dal punto di vista professionale che personale.

Il saluto di Dumfries ai tifosi

“E’ arrivato il momento di salutare qualcosa che significa tantissimo per me: l’Inter. Questi cinque anni sono stati un viaggio incredibile, fatto di momenti indimenticabili, di grandi gioie e pochi bassi. Il ragazzo che era arrivato nella sua prima avventura all’estero lascia oggi come uomo, marito e padre di tre figli e il cuore colmo di gratitudine”, ha scritto Dumfries sui social. Nel video pubblicato insieme al messaggio, il giocatore ha mostrato alcune delle tappe più significative della sua esperienza in nerazzurro.

I successi con l’Inter

Dumfries ha ricordato i trofei vinti durante la sua permanenza a Milano: “Abbiamo vinto tantissimo: due scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe e due indimenticabili cammini in Champions League. Ricordi che porterò per sempre con me.” Il calciatore ha sottolineato l’importanza di questi risultati e il valore delle esperienze vissute insieme ai compagni di squadra e allo staff tecnico.

Il ringraziamento ai tifosi e il futuro 

Nel suo messaggio, Dumfries ha voluto rivolgere un pensiero speciale ai tifosi dell’Inter: “Un ringraziamento speciale per tutti i tifosi nel mondo: il vostro sostegno è sempre stato presente e non è mai scontato. Dal primo giorno ho dato tutto me stesso per questi colori e per questo club. Adesso è il momento di salutarci: questo non è un addio, ma un arrivederci.”

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