De Zerbi al Tottenham: missione salvezza con contratto record

Il Tottenham ha annunciato ufficialmente l'arrivo di Roberto De Zerbi come nuovo tecnico della squadra maschile. Il club londinese ha comunicato la notizia tramite una nota sul proprio sito ufficiale, specificando che il contratto sarà a lungo termine e subordinato al rilascio del permesso di lavoro.

Roberto De Zerbi è il nuovo allenatore del Tottenham. Il club londinese ha deciso di affidargli la panchina in un momento estremamente delicato della stagione, con la squadra a un solo punto dalla zona retrocessione dopo i risultati negativi sotto la guida di Igor Tudor. L’obiettivo immediato è chiaro: evitare la discesa e riportare stabilità in classifica.

Un contratto record e ambizioni future

A convincere l’ex tecnico di Brighton e Marsiglia è stata un’offerta economica imponente: circa 14 milioni di euro a stagione, cifra che lo colloca tra gli allenatori più pagati al mondo e secondo in Premier League solo a Pep Guardiola. Oltre all’ingaggio, decisivo è stato anche un accordo a lungo termine accompagnato da promesse sul futuro del club, con investimenti mirati sul mercato.

Nel comunicato ufficiale, il Tottenham ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare la nomina di Roberto De Zerbi come nuovo allenatore della squadra maschile, con un contratto a lungo termine, subordinato al rilascio del permesso di lavoro”.

Lo stesso De Zerbi ha spiegato: “Sono entusiasta di entrare a far parte di questo fantastico club, uno dei più grandi e prestigiosi al mondo. In tutti i miei colloqui con la dirigenza del club, la loro ambizione per il futuro è stata chiara: costruire una squadra capace di raggiungere grandi traguardi, e farlo praticando un calcio che entusiasmi e ispiri i nostri tifosi. Sono qui perché credo in questa ambizione e ho firmato un contratto a lungo termine per dare il massimo e contribuire a realizzarla“.

Progetto tecnico e ruolo centrale

Due elementi hanno inciso sulla decisione dell’allenatore: la solidità del progetto e la possibilità di avere un ruolo centrale nella costruzione della squadra. De Zerbi avrà infatti ampio margine d’azione sul mercato, incarnando il classico ruolo di manager tipico del calcio inglese.

Nonostante iniziali resistenze ad accettare un incarico a stagione in corso, il pressing del club ha fatto la differenza. “La nostra priorità a breve termine è scalare la classifica della Premier League, obiettivo su cui ci concentreremo completamente fino al fischio finale dell’ultima partita della stagione. Non vedo l’ora di tornare in campo per gli allenamenti e lavorare con i giocatori per raggiungere questo obiettivo”, ha dichiarato.

I precedenti: Brighton e Marsiglia

Per De Zerbi si tratta della seconda esperienza in Inghilterra dopo quella con il Brighton, dove ha ottenuto risultati storici portando il club alla prima qualificazione europea con l’accesso all’Europa League.

Nell’ultima stagione alla guida del Olympique Marsiglia, ha invece chiuso al secondo posto in Ligue 1, centrando la qualificazione in Champions League.

Le proteste dei tifosi

Nonostante la forte volontà della società, una parte della tifoseria non ha accolto positivamente la scelta. Sui social è già comparsa la campagna “Not to De Zerbi”, segnale di una contestazione che potrebbe accompagnare le prime settimane del nuovo corso.

Al centro delle critiche c’è la gestione del caso Mason Greenwood durante l’esperienza a Marsiglia. I tifosi contestano al tecnico una posizione ritenuta troppo morbida nei confronti del giocatore, coinvolto in una vicenda giudiziaria per accuse di stupro poi chiusa senza condanna.

Il nuovo allenatore degli Spurs si trova quindi davanti a una doppia sfida: salvare la squadra sul campo e conquistare una piazza che, almeno inizialmente, appare divisa.

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