Luciano Darderi si regala un traguardo speciale nel giorno del suo compleanno, approdando alla quinta finale ATP della carriera grazie alla vittoria in semifinale contro Sebastian Baez (34 ATP). L’azzurro si impone con il punteggio di 7-6(2) 6-1, negando così una finale tutta argentina all’IEB + Argentina Open.
Primo set: nervosismo superato e tiebreak decisivo
Il primo set è stato caratterizzato da grande equilibrio, con game ai vantaggi e pochi break point. Darderi mostra nervosismo iniziale, aggravato dalle provocazioni del pubblico, ma riesce a reagire nei momenti chiave.
Sul 3-2, l’azzurro manca un’opportunità di break, mentre nel gioco successivo si lascia andare a gesti di disappunto. Tuttavia, la potenza dei suoi colpi da fondo campo domina la partita e porta il set al tiebreak, dove Darderi sale in cattedra: un minibreak favorevole e due errori di Baez lo portano rapidamente sul 5-2, chiudendo poi il set alla prima occasione utile.
Secondo set: Baez cede e Darderi vola in finale
Il secondo set è una formalità per Darderi. Baez accusa il colpo psicofisico dopo il primo set e, con un doppio fallo, cede la battuta nel terzo gioco. L’azzurro approfitta della situazione, consolidando il vantaggio e vincendo quattro giochi consecutivi fino al 3-1.
Con il calo di concentrazione di Baez e la continuità di Darderi, la finale è conquistata al primo match point. L’azzurro pareggia così il conto nei precedenti con l’argentino, ora sul 4-4, e mette nel mirino il titolo contro Francisco Cerundolo, con cui ha un bilancio di 2-2.
Statistiche e performance: un tennis maturo
Darderi chiude la partita con 19 vincenti e 21 errori gratuiti, dieci in meno rispetto a Baez. Il servizio funziona bene: 27 punti su 32 con la prima e 15 su 19 con la seconda, senza concedere palle break. La dodicesima vittoria consecutiva sulla terra battuta a livello ATP conferma la crescita dell’italiano nel circuito.
Finale e ranking ATP: la top 20 a portata di mano
Contro Cerundolo, Darderi punta al quinto titolo ATP in altrettante finali e all’ingresso nella top 20, un obiettivo dichiarato per l’inizio del 2026. Già ora, grazie ai 115 punti netti, l’azzurro sale dal 22° al 21° posto nel ranking ATP live, migliorando il proprio best ranking.
In caso di vittoria in finale, Darderi aggiungerebbe 85 punti, salendo a 1989 punti e diventando numero 20 del mondo e numero 3 d’Italia, superando Flavio Cobolli (1955 punti).
Prospettive e obiettivi
Darderi dimostra di avere un tennis sempre più maturo e completo. La semifinale contro Baez conferma la capacità di gestire la pressione e la fisicità del circuito ATP sulla terra battuta, consolidando ambizioni di crescita costante e obiettivi di prestigio, come la top 20 e i futuri successi in Sud America.