Clamoroso ko di Novak Djokovic a Cincinnati: Thiago Tirante firma l’impresa

Novak Djokovic esce a sorpresa dal torneo di Cincinnati, sconfitto dall'argentino Tirante in tre set.

Novak Djokovic saluta a sorpresa il Masters 1000 di Cincinnati. Il 39enne serbo, attualmente numero 5 del mondo, è stato sconfitto all’esordio dall’argentino Thiago Tirante, numero 50 del ranking ATP, capace di imporsi in rimonta con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 dopo 2 ore e 44 minuti di gioco.

Per Djokovic si tratta di una battuta d’arresto inattesa, arrivata contro un avversario che ha giocato una partita di grande personalità e ha trovato nel diritto uno dei principali strumenti per mettere in difficoltà il campione serbo.

Tirante interrompe una lunga striscia

La vittoria assume un valore ancora maggiore considerando il precedente bilancio di Djokovic contro i giocatori argentini. Il serbo aveva infatti vinto gli ultimi 22 incontri disputati contro tennisti del Paese sudamericano.

L’ultima sconfitta risaliva ai Giochi olimpici di Rio 2016, quando a batterlo era stato Juan Martín Del Potro. Dieci anni dopo, Tirante è riuscito quindi a interrompere questa lunga serie negativa per il tennis argentino.

Un diritto da 193 chilometri orari

Uno dei momenti più impressionanti della partita è arrivato grazie alla potenza del diritto di Tirante. L’argentino ha raggiunto una velocità di 193 chilometri orari con un colpo vincente: secondo i dati ATP riportati nell’occasione, si tratta del diritto più veloce registrato nel 2026 nei tornei Masters 1000.

Una dimostrazione di forza che ha contribuito a cambiare l’inerzia della partita dopo un primo set dominato da Djokovic.

La rimonta dopo il primo set

Il serbo aveva iniziato l’incontro nel migliore dei modi, imponendosi 6-2 nella prima frazione. La situazione è però cambiata nel secondo set, quando Tirante ha ottenuto il break nel settimo gioco, portandosi sul 4-3 e riuscendo successivamente a chiudere il parziale sul 6-4.

Nel set decisivo Djokovic è sembrato più concentrato, ma la sfida è rimasta equilibrata. Sul 4-4, il serbo ha dovuto affrontare un momento particolarmente delicato: ha annullato tre palle break, ma alla quarta occasione una smorzata troppo corta gli è costata il servizio.

Tirante è così salito sul 5-4 e, nel game successivo, ha completato l’impresa senza concedere possibilità di rientro all’avversario.

Djokovic tra difficoltà e nuovo obiettivo

Durante il match Djokovic è apparso in alcuni momenti in difficoltà, rivolgendosi più volte al proprio angolo e mostrando anche quelli che sembravano essere problemi fisici.

Il serbo non scendeva in campo dalla semifinale di Wimbledon persa contro Jannik Sinner con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4. L’eliminazione di Cincinnati rappresenta dunque un passo falso nella preparazione verso il suo principale obiettivo della parte conclusiva della stagione: gli US Open.

A New York, dal 30 agosto al 13 settembre, Djokovic proverà ancora una volta a conquistare il 25° titolo del Grande Slam della sua carriera.

Finisce anche la striscia positiva a Cincinnati

Il ko contro Tirante interrompe inoltre una lunga serie positiva di Djokovic a Cincinnati. Il serbo arrivava da dieci vittorie consecutive nel torneo e aveva conquistato il titolo nelle sue due precedenti partecipazioni, nel 2020 e nel 2023.

Djokovic aveva già trionfato a Cincinnati anche nel 2018 e, dal successo di quell’anno, aveva costruito un bilancio di 19 vittorie e una sola sconfitta, arrivata contro Daniil Medvedev nella semifinale del 2019.

I numeri di un campione

Nonostante l’eliminazione, Djokovic continua a detenere numerosi primati nella storia dei Masters 1000. A Cincinnati ha raggiunto quota 139 partecipazioni, eguagliando il precedente record appartenuto allo spagnolo Feliciano López.

Il serbo resta inoltre il giocatore con il maggior numero di vittorie, 420, di semifinali, 80, di finali, 60, e di titoli, 40, nella storia della categoria.

Tirante sfida Landaluce

L’impresa contro Djokovic regala a Thiago Tirante la vittoria più prestigiosa della carriera e gli permette di avanzare al terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati.

Il prossimo avversario dell’argentino sarà lo spagnolo Martín Landaluce, numero 67 del mondo, che ha conquistato a sua volta l’accesso al terzo turno del torneo statunitense.

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