Cividale del Friuli, borgo storico in provincia di Udine, è stato protagonista su Radio Kiss Kiss. L’assessore Giuseppe Ruolo ha raccontato le tradizioni, la storia e le curiosità di questa città, famosa per la sua Messa dello Spadone e per i suoi siti longobardi riconosciuti dall’UNESCO.
Messa dello Spadone: un rituale millenario che incanta Cividale
Durante l’intervista a Good Morning Kiss Kiss, l’assessore Giuseppe Ruolo ha spiegato la particolarità della Messa dello Spadone, un evento che si ripete ogni anno all’Epifania.
“Ieri si è ripetuta la tradizione della Messa dello Spadone, che si svolge ogni anno all’Epifania: c’è una Messa in latino e poi, a seguire, la rievocazione storica con la sfilata dei figuranti per ricordare l’ingresso del Patriarca Marquardo in città, che arriva a cavallo in piazza. È un momento simbolico che ricorda l’importanza di Cividale del Friuli”, ha raccontato Ruolo.
La cerimonia, che si svolge in piazza Duomo, coinvolge ogni anno circa un centinaio di figuranti volontari. L’assessore ha sottolineato come la rievocazione sia sentita da tutta la comunità e rappresenti un’occasione per riscoprire le radici storiche della città.
“La rievocazione del 6 gennaio è solo uno dei due grandi appuntamenti della nostra città che ripercorrono le nostre radici”, ha aggiunto Ruolo.
Cividale tra Giulio Cesare e i Longobardi: un patrimonio da scoprire
Cividale del Friuli vanta origini antichissime. L’assessore Ruolo ha ricordato:
“Noi abbiamo proprio fuori dal municipio una statua di Giulio Cesare, a ricordare l’importanza che lo stesso Giulio Cesare aveva dato a Cividale. In origine il nome era Forum Iuli, da cui deriva anche il nome della regione Friuli Venezia Giulia”.
Oltre alle radici romane, Cividale è celebre per il suo patrimonio longobardo.
“C’è stato il passaggio dei Longobardi, molto importante, che ci ha lasciato in eredità il Tempietto Longobardo, riconosciuto come patrimonio mondiale dell’umanità”, ha spiegato l’assessore.
Il Tempietto Longobardo è uno dei siti più visitati della città e rappresenta un punto di riferimento per chi vuole conoscere la storia e l’arte del periodo longobardo in Italia.
Rievocazioni medievali e vita di borgo: un’esperienza da vivere
Oltre alla Messa dello Spadone, Cividale offre un’altra grande rievocazione storica in agosto, in occasione della festa di San Donato, patrono della città.
“In quell’occasione la città, per tre giorni – venerdì, sabato e domenica – si trasforma in un palcoscenico medievale. Tutti, anche chi non è figurante, quindi anche il sottoscritto che è un semplice amministratore, indossano abiti medievali e vivono la città in modo diverso”, ha raccontato Ruolo.
Durante questi giorni, il centro storico si anima con locande che propongono piatti tipici dell’epoca medievale e cittadini e amministratori partecipano attivamente alla rievocazione.
L’assessore ha invitato tutti a visitare Cividale del Friuli per scoprire non solo le sue tradizioni, ma anche le sue bellezze, come il celebre Ponte del Diavolo.
Cividale del Friuli si conferma così un luogo dove storia, tradizione e identità si intrecciano in modo autentico. Tra rievocazioni, siti UNESCO e vita di borgo, la città continua a raccontare il proprio passato rendendolo vivo e accessibile a chi sceglie di scoprirla.
