Il Masters 1000 di Cincinnati 2026 avrà un nuovo campione. Il torneo statunitense ha perso anche l’ultimo giocatore ancora in corsa ad aver già sollevato il trofeo: Alexander Zverev, vincitore nel 2021, è stato eliminato agli ottavi da Tommy Paul. Con il tedesco fuori dai giochi e gli altri ex vincitori assenti o già eliminati, chiunque conquisterà il titolo entrerà per la prima volta nell’albo d’oro di Cincinnati. E tra chi può ancora provarci ci sono anche gli italiani Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli.
Zverev spreca un match point e saluta Cincinnati
L’ultimo ex campione rimasto nel tabellone era Alexander Zverev. Il tedesco sembrava avere la partita contro Tommy Paul sotto controllo dopo aver conquistato il primo set per 6-4, ma non è riuscito a completare l’opera.
Nel secondo parziale Zverev ha avuto anche un match point, prima di cedere al tie-break. La situazione sembrava essere tornata dalla sua parte nel set decisivo, quando si è portato avanti 4-2, ma Paul ha ribaltato ancora una volta l’incontro e ha completato la rimonta.
Lo statunitense si è imposto 4-6, 7-6(6), 6-4, eliminando così il campione dell’edizione 2021 e spalancando definitivamente le porte a un vincitore inedito.
Alcaraz e Sinner assenti, Djokovic e Medvedev già eliminati
Il torneo era iniziato senza i due giocatori che avevano conquistato le ultime edizioni. Carlos Alcaraz, campione nel 2025, non si è presentato a Cincinnati per difendere il titolo. Un anno fa lo spagnolo aveva vinto la finale dopo il ritiro di Jannik Sinner, fermatosi sul 5-0 nel primo set a causa di un malessere.
Sinner aveva invece conquistato Cincinnati nel 2024, superando in finale Frances Tiafoe.
Tra gli ex campioni presenti nel tabellone 2026 c’erano anche nomi pesantissimi. Novak Djokovic, vincitore nel 2018, 2020 e 2023, non è riuscito ad arrivare alle fasi decisive, così come Daniil Medvedev, che aveva sollevato il trofeo nel 2019.
Con l’eliminazione di Zverev è quindi caduta l’ultima possibilità di assistere al ritorno sul trono di un precedente vincitore.
Gli altri campioni del passato fuori dalla corsa
Non sono riusciti a lasciare il segno neppure altri due giocatori che conoscono bene il sapore della vittoria a Cincinnati.
Marin Cilic, campione nel 2016, e Grigor Dimitrov, vincitore nel 2017, hanno abbandonato il torneo prima delle fasi più importanti.
Non è invece presente Borna Coric, protagonista del sorprendente successo del 2022. Il croato è da tempo lontano dalle competizioni dopo i problemi alla spalla che lo hanno portato anche a sottoporsi a un intervento chirurgico nel dicembre 2025.
Il risultato è un tabellone completamente privo di ex campioni proprio nel momento in cui il Masters 1000 entra nella sua fase decisiva.
Musetti continua la corsa al titolo
Tra i giocatori ancora in gara c’è Lorenzo Musetti. L’azzurro ha conquistato l’accesso ai quarti superando il portoghese Jaime Faria in due set, con il punteggio di 7-5, 6-2.
Adesso sulla strada di Musetti c’è Frances Tiafoe, finalista a Cincinnati nel 2024. Lo statunitense ha eliminato Felix Auger-Aliassime e rappresenta uno degli avversari più esperti tra quelli rimasti nel torneo.
Per Musetti si apre comunque una grande occasione in un tabellone che ha perso diversi protagonisti annunciati e che non presenta più nessun giocatore capace di vincere il titolo in passato.
Anche Cobolli tra i protagonisti
L’Italia può contare anche su Flavio Cobolli, protagonista di una rimonta contro Rafael Jódar. Dopo aver perso il primo set, l’azzurro ha ribaltato la partita imponendosi 4-6, 7-6, 6-3.
Nei quarti troverà proprio Tommy Paul, l’uomo che ha fatto cadere Zverev e cancellato dal tabellone l’ultimo precedente vincitore.
La presenza contemporanea di Musetti e Cobolli tra gli otto rimasti in corsa offre così al tennis italiano due possibilità di spingersi fino alle battute conclusive del Masters 1000.
Nella parte alta ci sarà sicuramente un finalista inedito
Il tabellone ha assunto una forma particolarmente interessante soprattutto nella sua parte alta.
Da una parte si affronteranno Tommy Paul e Flavio Cobolli, dall’altra Thiago Agustín Tirante e Arthur Fils. Nessuno dei quattro ha mai raggiunto una finale in un torneo Masters 1000.
Questo significa che Cincinnati avrà sicuramente un finalista alla prima esperienza in un ultimo atto di questa categoria.
Nella parte bassa, invece, oltre alla sfida Musetti-Tiafoe, si giocherà il derby statunitense tra Taylor Fritz e Brandon Nakashima.
Cincinnati pronto a incoronare un nuovo campione
Il Masters 1000 statunitense entra dunque nel momento decisivo senza un padrone annunciato. L’assenza di Alcaraz e Sinner, le eliminazioni di Djokovic e Medvedev e, infine, la caduta di Zverev hanno completamente ridisegnato gli equilibri.
Restano otto giocatori e nessuno di loro ha mai conquistato Cincinnati. Tommy Paul, Flavio Cobolli, Thiago Agustín Tirante, Arthur Fils, Taylor Fritz, Brandon Nakashima, Lorenzo Musetti e Frances Tiafoe hanno ora davanti la stessa possibilità: aggiungere per la prima volta il proprio nome all’albo d’oro.
Per l’Italia la fase finale assume un significato ancora maggiore. Con Musetti e Cobolli ai quarti, il sogno di vedere un azzurro arrivare fino in fondo è ancora vivo. Una cosa, invece, è già certa: dopo l’uscita dell’ultimo ex vincitore, Cincinnati è pronto ad avere un nuovo re.