In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, Chanel Totti e Filippo Laurino hanno raccontato le emozioni vissute dopo la vittoria di Pechino Express 2026. I due concorrenti, ribattezzati i “Raccomandati”, hanno parlato del loro rapporto, delle difficoltà affrontate durante il programma e del desiderio di dimostrare di poter arrivare fino in fondo contando soltanto sulle proprie forze.
La vittoria scoperta davanti alla tv
Chanel e Filippo hanno spiegato di aver scoperto ufficialmente la vittoria soltanto durante la messa in onda della finale. Entrambi hanno ammesso di aver vissuto quei momenti con forte tensione e molta incertezza.
“Avevo un bruttissimo presentimento”, ha raccontato Chanel, spiegando però di essere stata poi travolta dall’orgoglio per il percorso fatto insieme. Filippo ha aggiunto che, andando avanti nel programma, la pressione era cresciuta sempre di più fino all’ultima puntata.
Un’amicizia nata anni fa
Nel corso dell’intervista i due hanno ripercorso anche l’inizio della loro amicizia. Chanel Totti ha spiegato che il rapporto con Filippo Laurino nasce grazie alle rispettive famiglie, molto legate tra loro da tempo.
Nonostante abbiano sempre vissuto in città diverse, lei a Roma e lui a Milano, hanno continuato a frequentarsi negli anni, costruendo un rapporto diventato ancora più forte proprio durante l’esperienza televisiva.
Filippo ha raccontato che trascorrere un mese intero insieme, senza pause, li ha inevitabilmente avvicinati ancora di più.
La scelta di partecipare a Pechino Express
A proporre inizialmente il programma sarebbe stato Filippo Laurino, quasi per scherzo. Da quella battuta sarebbe poi nato il provino e, successivamente, l’avventura nel reality.
Entrambi hanno confessato di non aver realizzato davvero cosa li aspettasse fino al momento della partenza. Con il passare delle puntate, però, il viaggio si è trasformato in qualcosa di molto più impegnativo del previsto.
“Volevamo farcela senza l’aiuto di nessuno”
Uno dei temi centrali dell’intervista riguarda il desiderio di Chanel e Filippo di essere giudicati esclusivamente per il loro percorso nel programma.
Durante una tappa particolarmente difficile, Chanel ha ammesso di aver citato il padre Francesco Totti quasi per disperazione, dopo un momento complicato della gara. Una scelta che, ha spiegato, non avrebbe voluto fare.
“Questo percorso doveva essere solo nostro”, ha raccontato Chanel, sottolineando come l’obiettivo fosse quello di dimostrare di poter arrivare in fondo senza scorciatoie o appoggi esterni.
Anche il nome scelto dalla coppia, “Raccomandati”, nasceva proprio dalla volontà di affrontare con ironia i pregiudizi che immaginavano di ricevere dal pubblico.
“Siamo due ragazzi normalissimi”
Chanel Totti ha definito se stessa e Filippo “due ragazzi normalissimi” che hanno semplicemente cercato di vivere al massimo un’esperienza televisiva intensa e fuori dall’ordinario.
Filippo Laurino ha aggiunto che i giudizi esterni non rappresentano un problema per loro: “La gente può pensare quello che vuole, ma noi sappiamo chi siamo”.
Una posizione che i due hanno ribadito più volte nel corso dell’intervista, spiegando di non sentire il bisogno di dimostrare nulla a nessuno.
La crescita personale durante il viaggio
Secondo Chanel, Pechino Express le ha permesso di aprirsi maggiormente agli altri e di guardare le cose da una prospettiva diversa.
La giovane concorrente ha raccontato che stare lontana da casa così a lungo le ha insegnato molto, soprattutto sul piano personale. Ha inoltre spiegato di non aver mai vissuto come un problema il fatto di essere percepita come una persona fredda.
Filippo, invece, ha indicato il trasferimento in Giappone come il momento che ha unito definitivamente la coppia all’interno della gara.
Tra studio e lavoro
Nel corso della chiacchierata è emerso anche qualcosa sulla loro vita quotidiana. Filippo Laurino ha raccontato di lavorare come videomaker dopo la laurea in Video Design, spiegando di aver già collaborato alla realizzazione di videoclip musicali.
Chanel Totti, invece, ha detto di essere impegnata negli studi in Comunicazione, pur senza avere ancora le idee chiare sul proprio futuro professionale.
La fatica del programma e il rapporto con la famiglia
Tra gli aspetti più duri dell’esperienza, Chanel ha indicato soprattutto la stanchezza fisica e mentale accumulata durante le giornate di viaggio. Ha spiegato che dal televisore non si percepisce realmente quanto sia pesante affrontare ritmi così intensi, dormendo poco e trascorrendo intere giornate in movimento.
Nel corso dell’intervista è tornata anche sulle dichiarazioni fatte durante il programma riguardo alla separazione dei genitori, precisando che quelle parole non hanno creato tensioni particolari all’interno della famiglia.
Per Chanel e Filippo, però, il bilancio finale resta assolutamente positivo: un’avventura che li ha fatti crescere e che ha consolidato ancora di più il loro rapporto.
