Il CES di Las Vegas è sempre una vetrina di innovazione e quest’anno non fa eccezione. In diretta su Radio Kiss Kiss, Stefano Regazzi, esperto tech e chief editor di Tech Princess, ha raccontato le novità più sorprendenti della fiera, tra gadget inaspettati, robot umanoidi e rivoluzioni nella mobilità.
Lego smart e gadget sorprendenti: le novità che stupiscono al CES di Las Vegas
Durante la trasmissione Good Morning Kiss Kiss, Stefano ha subito catturato l’attenzione parlando di uno dei gadget più discussi del CES di Las Vegas: il mattoncino Lego smart.
“Il gadget secondo me imperdibile di questa fiera, e quello che ha fatto più discutere, è il mattoncino Lego che per la prima volta diventa smart. In sostanza c’è un chip e una serie di sensori all’interno del mattoncino: quando, per esempio, costruisco un aeroplano e lo muovo, un piccolo altoparlante integrato riproduce il rumore dell’aereo con effetti sonori legati al gioco. È stata una sorpresa totale, nessuno se lo aspettava e, visto il tipo di azienda, sono già immaginabili collaborazioni con franchise come Star Wars e altri film di questo tipo.”
L’idea di un mattoncino che interagisce con chi gioca, aggiungendo effetti sonori realistici, ha subito acceso la curiosità degli ascoltatori. Stefano ha sottolineato come questa novità sia stata una delle più inaspettate e discusse della fiera, aprendo la strada a possibili collaborazioni con grandi franchise cinematografici. La tecnologia, quindi, non solo si fa strada nei dispositivi più complessi, ma entra anche nel mondo del gioco, rendendo l’esperienza ancora più immersiva e coinvolgente.
Atlas di Boston Dynamics: il robot umanoide che sorprende per i suoi movimenti
Uno dei momenti più attesi della fiera è stata la presentazione di Atlas, il robot umanoide di Boston Dynamics. Stefano ha raccontato la sua esperienza diretta:
“Ero alla presentazione e la prima cosa che hanno chiarito, dopo questa camminata così spavalda, è che c’era una persona dietro le quinte che stava guidando il robot: non era tutto completamente autonomo, soprattutto perché non avevano potuto mappare perfettamente il palco e serviva quindi un supporto extra. Detto questo, la fluidità dei movimenti è davvero impressionante. Oggi ero a fare un’intervista da Boston Dynamics e ho avuto un’esperienza incredibile: ho dovuto letteralmente superare un Atlas che era fermo a terra per raggiungere il luogo dell’intervista. Ha fatto un certo effetto, perché poi si è alzato e ha iniziato a muoversi in modo davvero quasi più che umano. L’ho salutato? Sì, l’ho salutato, anche se all’inizio ero un po’ intimorito, lo ammetto.”
La presenza di Atlas ha suscitato stupore e anche un po’ di timore, come ha ammesso lo stesso Stefano. Il robot, pur essendo ancora guidato da operatori in alcune situazioni, mostra una fluidità nei movimenti che lo rende quasi “più che umano”. Boston Dynamics, ha spiegato Stefano, sta applicando Atlas in modo molto mirato all’interno di alcune aziende, ma l’obiettivo è che in futuro possa diventare un assistente domestico.
“L’idea è che possa diventare un assistente in grado di aiutarci in casa in tanti modi, ma parliamo di un progetto a 5-10 anni. Non dobbiamo immaginare che tutte queste tecnologie arrivino dall’oggi al domani.”
Mobilità del futuro: parabrezza in realtà aumentata e taxi autonomi sulle strade di Las Vegas
Non solo gadget e robot: il CES 2026 mostrato anche grandi passi avanti nel settore della mobilità. Stefano ha raccontato:
“In fiera abbiamo visto esempi di parabrezza in realtà aumentata che forniscono indicazioni senza bisogno di schermi aggiuntivi e permettono un’interazione diretta senza distogliere lo sguardo dalla strada. Ma a Las Vegas stanno già circolando taxi autonomi che, per ora, operano in zone molto precise e si spostano lungo tratti della Strip. È una tecnologia che fino all’anno scorso vedevamo solo all’interno della fiera e che oggi, invece, è già sulle strade intorno alla fiera.”
Il parabrezza in realtà aumentata consente di ricevere informazioni utili senza mai distogliere lo sguardo dalla strada, aumentando sicurezza e comfort alla guida. Ma la vera sorpresa sono i taxi autonomi che già circolano in alcune zone di Las Vegas:
“È proprio questo il senso del CES di Las Vegas: tutte quelle tecnologie che inizialmente sono sperimentali, poi diventano reali.”
Quello che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza oggi è già realtà sulle strade della città. Il CES si conferma così non solo come vetrina di prototipi, ma anche come trampolino di lancio per innovazioni destinate a entrare presto nella vita quotidiana.
