Dal 6 all’8 marzo 2026 Caserta diventerà il centro di un grande evento dedicato all’universo femminile. Nasce infatti il Festival Internazionale “Caserta – La città delle donne”, una manifestazione che punta a valorizzare il ruolo delle donne nella cultura, nella società e nell’innovazione.
L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Orizzonti, presieduta da Giuseppe Menniti, con la collaborazione della BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, della Camera di Commercio di Caserta e di Confindustria Caserta.
L’obiettivo del festival non è soltanto celebrare il talento femminile, ma creare uno spazio di confronto tra generazioni, professioni e linguaggi diversi. Per tre giorni la città si trasformerà in un grande laboratorio di idee dove scrittrici, scienziate, artiste e innovatrici digitali racconteranno nuove visioni di leadership, diritti e creatività.
San Leucio e la storia della parità
Uno dei luoghi simbolo dell’iniziativa sarà il Real Sito del Belvedere di San Leucio, legato a una pagina storica molto significativa.
Come ha ricordato il presidente della Fondazione Orizzonti, Giuseppe Menniti:
“Il progetto ‘Caserta – La Città delle Donne’ si basa su una storia che ha 250 anni, quando nella Real Colonia di San Leucio venne sancita per la prima volta al mondo la parità di genere”.
Questa eredità storica diventa il punto di partenza per riflettere sul presente e sul futuro delle donne nella società contemporanea.
FEM: la festa dell’editoria femminile
Tra gli appuntamenti principali del festival ci sarà “FEM – Festa dell’editoria femminile”, ospitata tra l’Archivio di Stato e gli spazi della Reggia di Caserta.
Si tratta di una tre giorni dedicata alle scritture delle donne e alle narrazioni sul femminile, con incontri, presentazioni e dialoghi tra autrici e studiose.
L’iniziativa vuole dare spazio alle case editrici che promuovono il talento femminile e affrontano temi fondamentali come identità, maternità, lavoro, diritti e libertà.
Il Creator Hub: le nuove voci digitali
Un’altra sezione importante sarà il Creator Hub – Voci digitali del femminile, ospitato al Circolo Nazionale nel cuore della città.
Questo spazio sarà dedicato ai nuovi linguaggi della comunicazione digitale. Content creator, podcaster, influencer e storyteller si confronteranno su come i social media e le piattaforme online possano diventare strumenti per raccontare il mondo femminile e promuovere nuove battaglie culturali e sociali.
HERitage San Leucio: dialoghi su diritti e leadership
Nel suggestivo scenario del Belvedere di San Leucio si svolgerà “HERitage San Leucio – Visioni, diritti e futuro al femminile”.
Qui si terranno incontri e conversazioni su temi centrali come lavoro, educazione, salute, cultura, ambiente, politica e spiritualità.
Tra le ospiti attese figurano importanti personalità del panorama culturale, tra cui Amélie Nothomb, Teresa Cinque, Chiara Francini, Concita De Gregorio, Barbara Alberti, Dacia Maraini, Anna Pavignano, Gabriella Genisi e Catena Fiorello.
Il Villaggio delle donne nel cuore della città
Il festival avrà anche un volto più festoso e partecipativo grazie al “Villaggio delle donne”, allestito in piazza Gramsci.
Si tratterà di uno spazio aperto a tutte le generazioni dove cultura, musica e intrattenimento si mescoleranno con momenti di confronto e socialità. Tra giochi, incontri e degustazioni, la piazza diventerà un luogo di incontro e condivisione.
Eventi diffusi e iniziative dal basso
Accanto al programma ufficiale nascerà anche una rete di “eventi diffusi”, organizzati da associazioni e realtà locali.
Queste iniziative spontanee contribuiranno a rafforzare il messaggio del festival, dando voce a donne che vogliono raccontare le proprie esperienze e costruire nuovi spazi di partecipazione.
L’8 marzo ingresso gratuito alla Reggia per le donne
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo, la Reggia di Caserta offrirà l’ingresso gratuito a tutte le donne.
L’iniziativa permetterà alle visitatrici di vivere il patrimonio storico e artistico della città proprio durante i giorni del festival, rendendo ancora più forte il legame tra cultura, storia e valorizzazione del ruolo femminile.
Per tre giorni Caserta diventerà così un grande palcoscenico dedicato alle donne, tra memoria storica, creatività e nuove prospettive per il futuro.