Carlos Alcaraz torna in campo: l’annuncio dopo quattro mesi di stop

Carlos Alcaraz annuncia il ritorno in campo agli US Open dopo quattro mesi di stop per l’infortunio al polso destro.

Carlos Alcaraz è pronto a tornare in campo. Dopo quattro mesi lontano dalle competizioni a causa dell’infortunio al polso destro, il tennista spagnolo ha annunciato il proprio rientro agli US Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione, in programma a New York dal 23 agosto al 13 settembre.

La conferma è arrivata giovedì 20 agosto attraverso i social network. Alcaraz ha condiviso un contenuto insieme al giornalista sportivo Fabrizio Romano. «Pronto per tornare», ha scritto Romano, mentre il murciano ha risposto con un eloquente «Ci siamo». Le stesse parole vengono pronunciate dal giocatore nel video pubblicato insieme al messaggio.

L’infortunio al polso che ha cambiato la sua stagione

Il lungo stop di Alcaraz era iniziato il 14 aprile, durante il primo turno del Barcelona Open Banc Sabadell. Proprio in quella occasione il numero uno spagnolo aveva riportato un problema al polso destro che lo aveva successivamente costretto a rinunciare a una parte importante della stagione.

Dopo Barcellona, Alcaraz aveva infatti saltato il Mutua Madrid Open, il Masters 1000 di Roma, il Roland Garros, il Queen’s, Wimbledon, Montreal e Cincinnati. Un’assenza particolarmente lunga per un giocatore abituato a essere protagonista praticamente senza interruzioni nei principali appuntamenti del calendario internazionale.

Il rientro inizialmente previsto a Cincinnati

Nei programmi del tennista il ritorno avrebbe dovuto verificarsi già al torneo di Cincinnati, il 13 agosto. Alcaraz aveva però scelto di non accelerare i tempi, restando in Spagna per proseguire gli allenamenti e completare il recupero.

Una settimana più tardi è arrivata la decisione definitiva: la sua stagione ripartirà direttamente da Flushing Meadows, dove sarà chiamato immediatamente a misurarsi con un torneo al meglio dei cinque set e con la pressione inevitabile legata alla difesa del titolo conquistato nel 2025.

Gli US Open, un torneo speciale per Alcaraz

New York occupa un posto centrale nella carriera dello spagnolo. Il 7 settembre 2025 Alcaraz aveva superato Jannik Sinner in finale con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-1, 6-4, dopo aver eliminato Novak Djokovic in semifinale. Per lui si era trattato del secondo successo agli US Open.

Il primo era arrivato nel 2022, quando aveva battuto Casper Ruud conquistando contemporaneamente il primo Slam della carriera e la vetta della classifica ATP. A 19 anni era diventato il più giovane tennista della storia a raggiungere il numero uno del ranking.

Il legame con Flushing Meadows era cominciato ancora prima: nel 2021, ancora adolescente, Alcaraz era già riuscito a raggiungere i quarti di finale.

L’ultima partita disputata risale ad aprile

L’ultima apparizione ufficiale dello spagnolo resta quella del 14 aprile a Barcellona. In quell’occasione aveva sconfitto Otto Virtanen, ma le conseguenze del problema al polso destro gli avevano impedito di presentarsi al turno successivo.

Da quel momento è iniziato il periodo di inattività più lungo affrontato finora da Alcaraz nel corso della sua carriera. Negli ultimi giorni il giocatore aveva comunque lasciato intravedere segnali positivi, pubblicando sui social alcune immagini degli allenamenti e del lavoro svolto in vista del ritorno.

La verifica più importante arriverà però soltanto a New York, dove Alcaraz dovrà affrontare una competizione ufficiale senza avere partite nelle gambe da oltre quattro mesi.

Un’estate tra recupero e qualche momento di pausa

Durante il periodo lontano dai tornei, Alcaraz ha alternato il lavoro necessario per recuperare dall’infortunio ad alcuni momenti di svago. Il 19 luglio era stato a New York, dove aveva assistito alla vittoria della Spagna nel Mondiale 2026.

Successivamente aveva trascorso alcuni giorni con un gruppo di amici lungo le coste italiane, nei pressi di Napoli. Per il viaggio aveva utilizzato il suo nuovo yacht, un catamarano Sunreef Ultima 88 dal valore indicato di circa 10 milioni di euro.

L’imbarcazione, realizzata su misura dal cantiere polacco Sunreef Yachts, dispone di propulsione ibrida e pannelli solari integrati e può raggiungere una velocità massima di circa 26 nodi.

Ora, però, la parentesi estiva è terminata. Per Carlos Alcaraz è arrivato il momento di tornare alla competizione: il primo appuntamento dopo quattro mesi sarà proprio sul palcoscenico sul quale dodici mesi fa aveva conquistato uno dei titoli più importanti della sua carriera.

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