Canzonissima 2026, stasera il grande ritorno su Rai 1: i cantanti in gara e la giuria

Scopri il cast, la giuria e le novità della nuova edizione di Canzonissima, lo storico programma musicale italiano.

Dopo oltre cinquant’anni, Canzonissima torna in prima serata su Rai 1 con un’edizione completamente rinnovata. A guidare il progetto è Milly Carlucci, che rilancia uno dei marchi storici della televisione italiana puntando su musica dal vivo, racconto e memoria collettiva. Il debutto del 21 marzo segna anche una sfida diretta con il serale di Amici, in una serata che promette ascolti e confronto.

La nuova versione si presenta come una celebrazione della musica più che una competizione tra artisti, un vero e proprio “mini-Sanremo” costruito su emozioni e interpretazioni.

Un cast che unisce generazioni e stili

Il programma mette insieme protagonisti di epoche e percorsi diversi. Sul palco si alternano Riccardo Cocciante, Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Jalisse, Leo Gassmann, Malika Ayane, Michele Bravi, Paolo Jannacci e il tenore Vittorio Grigolo.

Molti di loro hanno già calcato il palco del Festival di Sanremo, rafforzando il legame tra il nuovo format e la tradizione della musica italiana.

La prima puntata: “La canzone del cuore”

Il debutto è dedicato a un tema fortemente emotivo: “La canzone del cuore”. Ogni artista interpreta un brano simbolico del proprio percorso, trasformando l’esibizione in un racconto personale.

Le performance: Enrico Ruggeri canterà Lontano dagli occhi, Fabrizio Moro sceglie Il mio canto libero, Leo Gassmann porta Un giorno credi e Michele Bravi interpreta Ti lascio una canzone. Spazio anche a Fausto Leali con Pregherò, Malika Ayane con Città vuota e Irene Grandi con Mi ritorni in mente.

Elettra Lamborghini propone Bella vera, mentre Vittorio Grigolo firma il momento lirico con Nessun dorma. Elio e le Storie Tese optano per Rock’n’roll Robot e i Jalisse riportano in scena Sarà perché ti amo.

Le esibizioni sono tutte dal vivo e accompagnate da clip narrative che spiegano il legame tra artista e brano.

Giuria e meccanismo di voto

A valutare le performance è un sistema misto. Il giudizio principale è affidato ai “Magnifici 7”: Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini.

A loro si aggiungono gli stessi concorrenti, che possono votare gli altri artisti, e il pubblico da casa attraverso i social. Al termine di ogni puntata viene scelta la canzone vincitrice che accede alla finale.

Un format tra passato e presente

Il nuovo corso di Canzonissima recupera lo spirito originale del programma, nato negli anni Cinquanta e diventato un simbolo della televisione italiana, aggiornandolo con un linguaggio contemporaneo.

La musica è al centro, ma non come semplice esibizione: ogni brano diventa occasione per raccontare storie personali, influenze e percorsi artistici.

Le voci dei protagonisti

Tra i concorrenti emerge l’entusiasmo per il ritorno dello storico format. Enrico Ruggeri ricorda: “Io ero un bambino che guardava Canzonissima alla televisione. Era una gara molto cruenta, ma era una gara che bloccava l’Italia”.

Michele Bravi sottolinea il valore simbolico dell’esperienza: “Per me è un onore far parte del cast: Canzonissima per me sta nell’olimpo delle cose impossibili da raggiungere”.

Fabrizio Moro, invece, parla di un viaggio nella memoria: “È un momento in cui è giusto far ascoltare determinate canzoni… sono tornato bambino, sono tornato adolescente”.

Sei puntate per eleggere la “canzone”

L’edizione 2026 si sviluppa in sei puntate più una finale, tutte in diretta dall’Auditorium Rai del Foro Italico. A sostenere le esibizioni c’è un’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Luigi Saccà, con arrangiamenti e momenti coreografici.

Il traguardo non è premiare un artista, ma una canzone: un ribaltamento della logica tradizionale che punta a rimettere al centro il repertorio e la sua capacità di emozionare ancora oggi.

magazine Attualità