Bob Dylan si prepara a tornare in Italia per tre concerti nell’ambito della sua tournée europea. A 85 anni, il cantautore americano e premio Nobel per la Letteratura continua a esibirsi dal vivo, confermando un rapporto con il palcoscenico che attraversa ormai oltre sei decenni di carriera. Gli appuntamenti sono fissati per il 2 novembre 2026 a Milano, il 5 novembre a Roma e il 7 novembre a Bologna. Un ritorno che coincide anche con una nuova pubblicazione discografica: un imponente cofanetto dedicato alla Rolling Thunder Revue del 1976, contenente 381 brani distribuiti su 39 CD.
Bob Dylan in Italia nel 2026: le date dei tre concerti
Il primo appuntamento italiano è in programma lunedì 2 novembre all’Unipol Dome di Milano. La tournée proseguirà giovedì 5 novembre al Palazzo dello Sport di Roma, per concludere la breve serie di spettacoli nel nostro Paese sabato 7 novembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna.
Tutte e tre le esibizioni inizieranno alle ore 21. Il ritorno arriva a tre anni dagli ultimi concerti italiani del 2023 e si inserisce in un calendario europeo che accompagnerà Dylan fino a dicembre, con una serie di spettacoli in diverse città, tra cui Londra, dove è prevista la conclusione del tour.
L’artista porterà avanti il percorso musicale legato al Rough and Rowdy Ways Tour, avviato dopo la pubblicazione dell’omonimo album del 2020. I concerti rappresenteranno una nuova occasione per ascoltare dal vivo il repertorio di un musicista che continua a rielaborare le proprie composizioni, modificandone frequentemente arrangiamenti e interpretazioni.
Concerti senza cellulari: le regole per assistere agli spettacoli
Anche nelle tre tappe italiane sarà applicata una regola ormai consolidata durante le esibizioni di Bob Dylan: il divieto di utilizzare telefoni cellulari, videocamere e altri dispositivi di registrazione.
Gli spettacoli saranno organizzati secondo la formula dei cosiddetti “phone-free show”, pensata per consentire al pubblico di concentrarsi esclusivamente sull’esperienza musicale.
Gli spettatori potranno portare con sé i propri telefoni, ma dovranno inserirli in apposite custodie sigillate Yondr, che resteranno in loro possesso per tutta la durata del concerto. Chi avrà necessità di utilizzare il dispositivo dovrà recarsi nelle aree autorizzate, dove sarà possibile aprire temporaneamente la custodia.
La disposizione sarà obbligatoria e riguarderà tutte le date italiane, nelle quali non saranno consentite riprese audio, video o fotografiche.
Il nuovo cofanetto con 381 registrazioni: un viaggio nella Rolling Thunder Revue
Il ritorno italiano sarà accompagnato da un’importante novità discografica. Il 6 novembre 2026, proprio tra i concerti di Roma e Bologna, uscirà “The Rolling Thunder Revue: The 1976 Live Recordings”, una raccolta di 39 CD dedicata alla seconda parte della storica tournée americana del 1976.
Il progetto comprenderà 381 tracce, delle quali ben 371 mai pubblicate in precedenza. Le registrazioni provengono dai nastri originali e permetteranno di ricostruire quasi interamente una stagione particolarmente significativa dell’attività dal vivo di Dylan.
La tournée documentata nel cofanetto iniziò il 18 aprile 1976 a Lakeland, in Florida, e terminò il 25 maggio a Salt Lake City, dopo 27 concerti. Sul palco si alternarono numerosi musicisti, tra cui Joan Baez, protagonista di diversi duetti con Dylan.
Alla formazione parteciparono anche Rob Stoner al basso, Scarlet Rivera al violino, Howie Wyeth alla batteria e chitarristi come Mick Ronson, Steven Soles, David Mansfield e T Bone Burnett.
Accanto al cofanetto sarà pubblicata un’edizione in triplo vinile del concerto tenuto il 16 maggio 1976 a Fort Worth, in Texas, composta da 22 brani e realizzata utilizzando i nastri multitraccia originali.
Bob Dylan, una carriera che continua a reinventarsi
Il nuovo ciclo di concerti conferma la continuità di un’attività dal vivo che Dylan porta avanti da decenni. Dal 1988, anno di avvio del cosiddetto Never Ending Tour, il cantautore ha attraversato numerose fasi artistiche senza interrompere il proprio rapporto con il pubblico.
Nel corso del tempo ha modificato spesso gli arrangiamenti dei brani più conosciuti, preferendo reinterpretare il repertorio anziché riproporlo fedelmente nelle versioni originali. Una caratteristica che rende difficile prevedere con certezza quali canzoni verranno eseguite nelle tre date italiane.
Il suo ultimo album di inediti, “Rough and Rowdy Ways”, pubblicato nel 2020, ha segnato una nuova fase del percorso artistico. Nel 2025 è arrivato invece “The Bootleg Series Vol. 18: Through the Open Window, 1956–1963”, dedicato alle registrazioni dei primi anni della sua carriera.
Biglietti per Bob Dylan a Milano, Roma e Bologna
I biglietti per i tre concerti italiani sono stati messi in vendita lo scorso luglio. La prevendita riservata è iniziata il 20 luglio, mentre la vendita generale è partita il 22 luglio attraverso il circuito TicketOne.
Alla vigilia degli appuntamenti, le date risultano molto richieste e vicine al tutto esaurito, anche se la disponibilità dei singoli settori può variare.
Per il pubblico italiano sarà l’occasione di ritrovare un artista che, a 85 anni, continua a esibirsi davanti a nuove generazioni di ascoltatori. Tra i concerti di novembre e il recupero delle registrazioni del 1976, Dylan metterà idealmente in dialogo due momenti lontani della propria carriera, entrambi legati alla sua lunga storia sul palcoscenico.