Milano si prepara ad accogliere Bad Bunny per due concerti molto attesi in programma il 17 e 18 luglio 2026 all’Ippodromo Snai La Maura. Le due serate rappresentano le uniche tappe italiane del DeBÍ TiRAR MáS FOToS World Tour, la tournée mondiale che sta attraversando diversi continenti dopo la partenza dello scorso novembre.
Saranno 78.500 spettatori per ciascuna data, per un totale di 157.000 presenze, numeri che confermano l’enorme richiamo dell’artista portoricano anche nel nostro Paese.
Un tour da record
La tournée arriva a Milano dopo numerose tappe europee e proseguirà poi verso Bruxelles. Complessivamente il tour ha raggiunto 2,5 milioni di biglietti venduti, stabilendo un primato per un artista reggaeton e consolidando il successo internazionale di Benito Antonio Martínez Ocasio.
L’ultimo album, DeBÍ TiRAR MáS FOToS, ha ulteriormente rafforzato la sua popolarità, diventando un progetto capace di unire sonorità urban, reggaeton, salsa e tradizione portoricana.
La “casita”, simbolo del tour tra identità e polemiche
Uno degli elementi più caratteristici dello spettacolo è la celebre “casita”, una riproduzione di una tipica abitazione portoricana collocata al centro della scenografia. Il suo significato richiama le radici dell’artista, la memoria e il forte legame con Puerto Rico.
Proprio questa struttura è stata però al centro di diverse discussioni. Da un lato rappresenta il cuore simbolico dello show, dall’altro è stata criticata per l’accesso riservato a ospiti vip e influencer. Inoltre, il proprietario dell’abitazione originale ha avviato un’azione legale sostenendo che l’immobile fosse stato concesso esclusivamente per la realizzazione di un videoclip e non per diventare il simbolo dell’intero tour.
Un artista che racconta Puerto Rico
Bad Bunny continua a distinguersi per la scelta di cantare esclusivamente in spagnolo e per la volontà di mettere la cultura portoricana al centro della propria musica. Nei suoi brani convivono reggaeton, trap, salsa e sonorità tradizionali, mentre i testi affrontano temi come identità, appartenenza, emigrazione e cambiamenti sociali.
Anche fuori dal palco l’artista ha più volte utilizzato la propria visibilità per lanciare messaggi sociali e politici, mantenendo sempre forte il legame con la sua terra d’origine.
Una possibile scaletta ricca di successi
La scaletta potrebbe subire variazioni tra le due serate, ma dovrebbe alternare i brani più recenti ai grandi successi della carriera. Tra i pezzi attesi figurano LA MuDANZA, Callaíta, TURiSTA, NUEVAYoL, Tití Me Preguntó, Me Porto Bonito, Yo Perreo Sola, Safaera, MONACO, Ojitos Lindos, Dakiti, El Apagón e il finale con DTMF ed EoO.
Come raggiungere l’Ippodromo
Per raggiungere l’Ippodromo Snai La Maura è consigliato utilizzare i mezzi pubblici. La linea M5 della metropolitana consente di scendere alle fermate San Siro Ippodromo oppure Segesta, entrambe a pochi minuti a piedi dall’area concerti.
Chi sceglierà l’auto potrà raggiungere la zona seguendo le indicazioni per San Siro, tenendo conto dell’elevata affluenza prevista e dell’utilizzo dei parcheggi autorizzati nelle vicinanze.
